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Scritta la prima letteratura mondiale sulle infiltrazioni intra-articolari: a capo il folignate Boni

Pubblicato il 20 Settembre 2020 11:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:20

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La medicina non si ferma e, con essa, sia i ricercatori che gli atleti i quali, grazie alle recenti terapie sviluppate in questo ambito, potrebbero tornare in tempi ancor più veloci a praticare sport. Il condizionale è d’obbligo in letteratura accademica, considerati particolarmente i soggetti e le tipologie di trauma riportate. Ma grazie all’eccezionale lavoro condotto da trenta primari ospedalieri e di cliniche private italiane, coordinati dal medico folignate Giovanni Boni, a poco a poco si concretizza una soluzione comune nell’ambito delle infiltrazioni intra-articolari. “Raccomandazioni degli esperti di terapia intra articolare negli atleti emerse dalla Consensus Conference della FMSI”: questo è il titolo dell’articolo, pubblicato nella rivista specialisticaMedicina dello Sport, in cui vengono trattate le considerazioni venute alla luce, nel Consensus indetto dalla “Federazione Medici Sportivi Italiani”, sulle procedure della terapia intra-articolare nei soggetti che conducono attività sportiva agonistica professionale o amatoriale e negli atleti, insieme alla loro guida ecografica. Sebbene si conoscano numerosi studi della terapia intra-articolare riguardo a persone affette da patologie degenerative e infiammatorie, al contrario mancano delle linee guida sia a livello nazionale che internazionale circa l’utilizzo e l’efficacia di essa su pazienti che praticano attività fisica: dopo un’accurata ricerca accademica, meetings e Delphi rounds, il Consensus ha elaborato diciannove quesiti, di cui sono stati pubblicati i quindici che hanno raggiunto il 66% dell’accordo, con un range d’intensità della raccomandazione tra 7,97 e 9,00, misurato su scala Likert. L’importanza dell’iniziativa consiste nell’essere il primo lavoro di letteratura internazionale in medicina dello sport dedicato al tema. Diviso in una prima parte di carattere generale e una seconda specifica, in cui vengono presentati la metodologia usata dal Consensus, i risultati ottenuti, la presentazione e la discussione delle raccomandazioni e le prospettive di ricerca futura, l’impegno è scaturito dall’interesse che negli ultimi anni hanno ricevuto le terapie intra-articolari, come prodotti ematici autologhi e le terapie a base di cellule staminali mesenchimali, collagene, polinucleotidi e ozono. Sempre più ampio è infatti il ricorso a queste tipologie di infiltrazione, poiché rappresentano uno strumento estremamente efficace nel ridurre la sintomatologia dolorosa locale e nel favorire la riparazione del tessuto cartilagineo. Nonostante ciò, una letteratura specifica che converga maggiormente sulle raccomandazioni è fondamentale, come ad esempio nell’uso della viscosupplementazione verso pazienti con osteoartrosi al ginocchio. Non solo medicina, ma anche movimento: è stato dimostrato come l’attivazione dinamica dell’attività trattata con la terapia infiltrativa consenta non solo una migliore distribuzione e permanenza dell’effetto sinergico sul dolore e sul rinforzo muscolare, ma anche nei tessuti circostanti, garantendo perciò un’efficacia clinica maggiore nell’individuo rispetto alla monoterapia. Un altro prestigioso traguardo va quindi aggiungendosi al curriculum del dottor Boni, il quale lo scorso anno è stato anche segretario scientifico del quinto Simposio Internazionale sul Trattamento Intra-articolare tenutosi a Lisbona. Alla redazione di Radio Gente Umbra il medico ha inoltre annunciato che cercherà di realizzare una pubblicazione o un piccolo seminario anche a Foligno.

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