24.3 C
Foligno
mercoledì, Settembre 16, 2026
HomeCronacaCoronavirus, Coletto: "Tamponi agli asintomatici su scala nazionale"

Coronavirus, Coletto: “Tamponi agli asintomatici su scala nazionale”

Pubblicato il 18 Marzo 2020 17:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Benessere, arte e prevenzione al centro del Festival di medicina integrata

La rassegna andrà in scena a Foligno dal 2 al 4 ottobre tra palazzo Candiotti e palazzo Trinci: al centro gli interventi di medici, ricercatori, scienziati e professionisti. L’apertura dell’evento sarà dedicata al giornalista Fabio Luccioli

La musica e il confronto al centro del progetto educativo “Passo dopo passo”

Mercoledì 16 settembre al Museo capitolare diocesano un nuovo appuntamento del progetto promosso dall’associazione “Tana libera tutti”: ospiti Stefano Baroni e Francesco Marini. A novembre lo spettacolo di teatro sociale al Nuovo Cinema Vittoria

Beccati mentre tentano di rubare rame dai binari: due arresti

Operazione congiunta di polizia ferroviaria e carabinieri a Foligno: fermati un 20enne ed un 40enne mentre altre due persone sono riuscite a far perdere le loro tracce. Sequestrate due auto, già segnalate in episodi simili

Effettuare i tamponi anche ai pazienti asintomatici rappresenterebbe una buona strategia per contenere la diffusione dell’infezione da coronavirus, ma visto che si tratta di pandemia, il provvedimento dovrebbe essere esteso su scala nazionale: l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, la pensa così in merito ai test di massa per rilevare la positività al Covid-19.

“C’ è una logica in tutto questo – afferma Coletto – che fa riferimento alla tipologia del virus che è trasportato da persone sane con fisici resistenti che ne infettano altre”.

“Il Governo centrale dovrebbe valutare di fare questo tipo d’investimento per la prevenzione, individuando così i portatori sani che verrebbero messi in quarantena per il periodo stabilito. Ovviamente il provvedimento dovrebbe essere esteso a tutto il territorio nazionale e perché no, anche europeo”.

“Questo sul fronte della prevenzione – dice Coletto – insieme alla vaccinazione, quando disponibile. A infezione ormai esplosa l’unica nostra garanzia è che il Governo provveda a una distribuzione rapida tra le regioni dei dispostivi personali di protezione individuale e dei ventilatori per l’allestimento dei posti di terapia intensiva. E’ auspicabile che tutto ciò avvenga senza trascurare le necessità di nessuna regione”.

Articoli correlati