30.7 C
Foligno
martedì, Giugno 16, 2026
HomeCronacaCoronavirus, Coletto: "Tamponi agli asintomatici su scala nazionale"

Coronavirus, Coletto: “Tamponi agli asintomatici su scala nazionale”

Pubblicato il 18 Marzo 2020 17:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Più sicurezza a Spello: riaprono i presidi di quartiere della municipale

Mercoledì verrà riattivata la sede di piazza Kennedy, mentre il giorno successivo quella di Capitan Loreto. A breve la definizione del calendario con i giorni e gli orari in cui saranno attivi

Foligno celebra la liberazione, Meloni: “Grazie a chi compì quest’impresa”

In piazza Don Minzoni l’omaggio alle vittime e al coraggio di chi salvò la città 82 anni fa. Presenti le istituzioni civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma

Violenze e stalking alla ex quindicenne: il 19enne resta ai domiciliari 

Il Gup di Spoleto ha respinto la richiesta di revoca o modifica della misura cautelare e di accesso a un percorso di giustizia riparativa, formulata dalla difesa dell’imputato. Ammesso l’abbreviato condizionato all’assunzione di due testimoni sui cinque inizialmente richiesti

Effettuare i tamponi anche ai pazienti asintomatici rappresenterebbe una buona strategia per contenere la diffusione dell’infezione da coronavirus, ma visto che si tratta di pandemia, il provvedimento dovrebbe essere esteso su scala nazionale: l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, la pensa così in merito ai test di massa per rilevare la positività al Covid-19.

“C’ è una logica in tutto questo – afferma Coletto – che fa riferimento alla tipologia del virus che è trasportato da persone sane con fisici resistenti che ne infettano altre”.

“Il Governo centrale dovrebbe valutare di fare questo tipo d’investimento per la prevenzione, individuando così i portatori sani che verrebbero messi in quarantena per il periodo stabilito. Ovviamente il provvedimento dovrebbe essere esteso a tutto il territorio nazionale e perché no, anche europeo”.

“Questo sul fronte della prevenzione – dice Coletto – insieme alla vaccinazione, quando disponibile. A infezione ormai esplosa l’unica nostra garanzia è che il Governo provveda a una distribuzione rapida tra le regioni dei dispostivi personali di protezione individuale e dei ventilatori per l’allestimento dei posti di terapia intensiva. E’ auspicabile che tutto ciò avvenga senza trascurare le necessità di nessuna regione”.

Articoli correlati