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Foligno, le Conce torneranno interamente percorribili

Pubblicato il 16 Agosto 2018 12:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:46

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Il portico delle Conce interamente percorribile da via Santa Margherita a via San Giovanni dell’Acqua? Non solo un sogno, ma un progetto concreto. Si, perché la storica via di Foligno, nota per la sua bellezza ma anche per lo stato di degrado in cui versa, potrebbe finalmente rinascere. Il Comune ha infatti deciso di mettere in bilancio per il 2019 i fondi necessari al recupero dell’ultimo tratto, quello oggi recintato e non percorribile per questioni di sicurezza. Un intervento che, di fatto, non spetterebbe all’Ente guidato da Nando Mismetti, visto che la proprietà è privata, ma sul quale l’amministrazione folignate ha comunque deciso di investire, salvo poi rivalersi sugli effettivi proprietari. Sempre a patto che chi ne detiene la proprietà non intervenga prima, come disposto tra l’altro da un’apposita ordinanza comunale. Questa, dunque, la strategia messa in atto dal Comune, che punta così a restituire alla città, in tutta la sua interezza, uno dei luoghi più suggestivi e belli di Foligno, ma al contempo tra quelli che versano nelle condizioni peggiori. Tra rifiuti abbandonati e muri imbrattati, la zona delle Conce è infatti tra le più degradate della città, nonostante con i suoi portici e il piccolo fiumiciattolo che l’attraversa – come detto – riesca ad incantare i turisti, ma anche gli stessi cittadini che a quello spettacolo di storia e memoria ci sono ormai abituati. Ecco perché da tempo, ormai, si parla del recupero dell’area che ad oggi, di fatto, torna a riappropriarsi di un po’ di dignità solo nel periodo della Quintana, quando cioè la taverna del Rione Spada spalanca le proprie porte, aprendo di fatto gli occhi su un angolo di città che negli altri giorni dell’anno è terra di nessuno, alla mercé di bande di giovanissimi, che lì – come denunciato più volte dagli stessi residenti – bivaccano soprattutto nelle ore notturne, lasciando rifiuti in ogni dove e imbrattando i muri dei palazzi. Una strada, quella del recupero, che il Comune sta cercando di percorrere, però, anche attraverso la pubblicazione del bando per la gestione dell’ex cereria con la creazione di un luogo di promozione delle eccellenze enogastronomiche e che si andrà ad aggiungere alle attività sociali svolte dall’Arca del Mediterraneo, braccio operativo della Caritas diocesana, nei locali dell’ex molino di sotto.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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