12.8 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomePoliticaFils, botta e risposta tra maggioranza e opposizione sul consiglio comunale straordinario

Fils, botta e risposta tra maggioranza e opposizione sul consiglio comunale straordinario

Pubblicato il 23 Luglio 2018 15:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

Da Auri 40mila euro per restaurare il lavatoio di San Vittore e il canale del Menotre

Con una delibera di giunta il Comune di Foligno ha ratificato l’impiego della somma, destinata dall’Ente guidato da Andrea Sisti alla conservazione di manufatti idrici storici di almeno 50 anni

L’appuntamento dovrebbe essere per domani, martedì 24 luglio. Il condizionale però è d’obbligo per quello che dovrebbe essere il consiglio comunale straordinario su Fils. A Foligno, dopo la richiesta delle forze di minoranza, tutto potrebbe saltare. Già, perché sulla società partecipata del Comune, oramai da due anni in liquidazione, non c’è più niente da dire. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero della maggioranza di centrosinistra. In una nota, i gruppi consiliari del Partito democratico e di Foligno Soprattutto hanno infatti annunciato di non voler partecipare al consiglio comunale straordinario in programma per domani pomeriggio alle 15. “Non vogliamo essere in alcun modo ostaggi di chi intende speculare sull’azienda – affermano gli esponenti di Pd e Foligno Soprattutto – e di chi non ha mai fatto sul tema un’opposizione seria e costruttiva nel trovare soluzioni condivise, sebbene nel rispetto dei ruoli che in un sistema democratico competono a maggioranza e minoranza”. Insomma, oramai è troppo tardi per aprire il fronte del dialogo: “La situazione della Fils – proseguono dalla maggioranza – è stata più volte posta all’attenzione della città con consigli comunali dedicati e varie sedute di commissione, e, nello scorso mese di giugno sono state dedicate due sedute della commissione di controllo o garanzia alle quali ha partecipato sia il presidente di Vus che il liquidatore di Fils. In quella sede – prosegue la nota di Pd e Foligno Soprattutto – è stato fatto di nuovo il punto di una situazione che per l’amministrazione comunale è chiusa dal momento in cui non si sono concretizzate, dopo molti sforzi, le proposte contenute nel Piano industriale elaborato lo scorso anno per mantenere in attività la partecipata comunale”. Senza dimenticare che negli ultimi mesi sono state espletate tutte le gare per appaltare esternamente i servizi un tempo in seno a Fils. Sulla presa di posizione della maggioranza, arrivano le critiche del capogruppo di Forza Italia, Riccardo Meloni: “La scelta da parte della maggioranza di non partecipare al consiglio comunale su Fils – scrive in una nota il forzista – èquanto di più sconcertante si possa apprendere. L’irresponsabilità e la superficialità della maggioranza sono ben al di sopra di quanto la fantasia possa immaginare – prosegue Meloni -. Non si è mai visto che una maggioranza fugga non solo dalle proprie responsabilità ma addirittura dal confronto con la minoranza, con i dipendenti e con le organizzazioni sindacali. Mi auguro – conclude l’esponente di minoranza – che questo indegno spettacolo possa terminare quanto prima, se cosi non fosse la loro fine è già scritta a maggio del 2019”.

Articoli correlati