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Erba alta e ponti malmessi al Parco di Colfiorito, Gammarota: “Abbandono e degrado”

Pubblicato il 7 Settembre 2023 10:14

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Erba alta e ponti malmessi lungo il sentiero che circonda la palude di Colfiorito. A testimoniarlo sono le foto scattate da chi si è ritrovato a percorrere l’area, segnalando la situazione al consigliere di Foligno 2030, Mario Gammarota, che ha così presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale. Destinatari il sindaco Stefano Zuccarini e l’assessore alle Politiche ambientali, Decio Barili.

“A seguito di varie segnalazioni di cittadini e associazioni ambientaliste e di trekking – spiega Gammarota – abbiamo presentato un’interrogazione sullo stato comatoso del Parco regionale di Colfiorito. Un’area Sic – prosegue – di importanza e di interesse comunitario, abbandonata al degrado senza un minimo di manutenzione”. Manutenzione che, sottolinea l’esponente di Foligno 2030, si rende necessaria tanto per salvaguardare l’ambiente quanto per garantirne una piena fruizione ai visitatori che si recano al Parco.

Al centro della questione – come detto – c’è, innanzitutto, “la vegetazione cresciuta oltre misura, anche a causa – dichiara Mario Gammarota – delle numerose piogge primaverili”, a cui si aggiunge lo stato di abbandono in cui versano i ponti di legno che si trovano lungo il percorso. Per il consigliere di opposizione “Comune e Regione giocano a ‘rimpiattino’ su chi è responsabile della manutenzione, senza che nessuno intervenga”.

Da qui, dunque, l’interrogazione con cui Gammarota intende fare chiarezza, partendo da un presupposto: “Di solito – si legge nel documento – annualmente vengono effettuati due sfalci, in particolare lungo l’anello della palude, ma sembra che nell’anno in corso ne sia stato effettuato solo uno”. Per Gammarota, poi, “sarebbe da prevedere anche un terzo sfalcio in presenza di periodi con piogge consistenti”.

Fatte le dovute premesse, l’esponente di Foligno 2030 chiede di conoscere a chi spetti la manutenzione dell’area del Parco e se qualora la pulizia spettasse alla Regione, ma quest’ultima non dovesse adempiervi, se il Comune intenda “intervenire oppure lasciare in stato di assoluto abbandono l’area”. Infine, se l’amministrazione Zuccarini preveda di adoperarsi per garantire anche un terzo sfalcio durante l’anno in concomitanza con l’arrivo di piogge importanti. Domande rispetto alle quali Gammarota attende ora la risposta di sindaco e assessore.

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