25.6 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomeCronacaGli studenti del “Frezzi-Beata Angela” in prima linea per la pulizia della...

Gli studenti del “Frezzi-Beata Angela” in prima linea per la pulizia della città

Pubblicato il 29 Settembre 2023 14:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Studenti protagonisti nella salvaguardia dell’ambiente. Sono quelli del liceo “Frezzi-Beata Angela” di Foligno, che negli scorsi giorni hanno partecipato con grande entusiasmo all’evento “Puliamo il Mondo”, organizzato come ogni anno da Legambiente. A partecipare cinque classi dei liceo folignate, scuola che in questo anno scolastico ha fortemente promosso la tematica ambientale anche attraverso l’impegno della dirigente, la professoressa Rosella Neri. Le ragazze e i ragazzi delle classi prime e seconde del liceo Scienze umane ed Economico sociale, coordinati dalla professoressa Matelda Albanesi e accompagnati dai loro docenti – su indicazioni dei due volontari del Circolo di Foligno Legambiente presieduto da Marco Novelli – si sono impegnati nella raccolta differenziata e nella pulizia degli spazi antistanti i due plessi scolastici di viale Marconi. L’iniziativa è servita per trasformare in buona pratica la formazione che gli studenti, durante l’anno, ricevono a scuola sull’importanza della cura degli spazi urbani e sulla gestione dei rifiuti e, più in generale, sull’ecosostenibilità, caposaldo dell’educazione civica. Prendere coscienza dello stato di pulizia della propria città e dell’impatto che piccole azioni possono avere sulla qualità degli spazi, urbani e non; sensibilizzare i coetanei e gli adulti a comportamenti più corretti e compatibili coi nuovi tempi che si affacciano, anche in termini di produzione energetica e rispetto del territorio; riflettere sul proprio rapporto con l’ambiente; guardare con occhi nuovi i luoghi che frequentiamo, ogni giorno o occasionalmente. Questo è il senso che si vorrebbe dare alla cittadinanza attiva, a partire dalla cura del nostro territorio e della scuola, la nostra seconda casa.

Articoli correlati