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Foligno ottiene la qualifica di “Città che legge”

Per il triennio 2024/2026 è arrivato il “bollino” da parte del ministero della Cultura, che premia quelle città che si impegnano a svolgere con continuità politiche di promozione alla lettura

Pubblicato il 11 Gennaio 2025 12:08 - Modificato il 12 Gennaio 2025 12:45

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Foligno ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2025-2026, sulla base dei requisiti richiesti dal Cepell – Centro per il libro e la lettura, organismo del ministero della Cultura. 

Il bollino di qualità “Città che legge” valorizza i Comuni che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Lo ottengono le città che abbiano, tra gli altri requisiti, biblioteche aperte al pubblico e attive, librerie e punti vendita di libri, festival o rassegne culturali dedicate alla promozione della lettura e che abbiano stipulato un patto intersitituzionale per la lettura, come ha fatto Foligno che è capofila dell’accordo firamato da tutti i Comuni della Zona sociale Umbria – 8. Secondo il Cepell, “attraverso la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”. Ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica sarà riservata la partecipazione ai bandi di finanziamento “Città che legge”, destinati a progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura. 

L’assessore alla cultura Alessandra Leoni ha espresso “soddisfazione” per il riconoscimento che “dimostra l’impegno dell’amministrazione comunale per la promozione della lettura e la capacità di interagire con la cittadinanza. Proseguiremo su questa direzione con l’organizzazione di altre iniziative”.

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