Calci e pugni in via Gramsci, nel cuore del centro storico di Foligno. I fatti risalgono a qualche sera fa quando un gruppetto di tre persone, che si trovava lungo la via della movida, e un 30enne in bicicletta sono passati dalle parole alle mani.
A far scoppiare la lite sarebbe stato il fatto che, al suo passaggio, il giovane in sella alle due ruote avrebbe rischiato di urtare i tre amici. La reazione dei tre, almeno inizialmente, era stata solo verbale, ma quando il 30enne è sceso dalla bici e li ha raggiunti con fare minaccioso, la situazione è immediatamente degenerata.
Sono bastati pochi secondi e i tre ragazzi – rispettivamente di 27, 29 e 30 anni, tutti di nazionalità albanese – si sono scagliati contro l’altro giovane, di origini guineane, colpendolo con calci e pugni, anche una volta finito a terra. La reazione del 30enne, però, non si è fatta attendere. Dopo essere riuscito a rialzarsi ha infatti preso in mano la catena utilizzata per legare la bicicletta e l’ha scagliata contro uno dei tre avversari, che ha riportato delle escoriazioni che i sanitari hanno giudicato guaribili in pochi giorni.
Ad intervenire sul posto, ricostruendo l’intera dinamica dei fatti sono stati gli agenti del commissariato folignate guidato dal vice questore Adriano Felici. Grazie anche alle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza cittadina, i poliziotti sono riusciti ripercorrere quanto accaduto ma soprattutto a identificare con certezza i quattro giovani che avevano preso parte alla lite. E per i quali è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Spoleto per rissa aggravata.



















