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Ater, a Foligno bando per tre alloggi a canone concordato

In tutta Umbria sono 36 le case messe a disposizione dall’Ente. Le domande andranno presentate entro il 26 febbraio prossimo: i requisiti richiesti

Pubblicato il 28 Gennaio 2026 16:31 - Modificato il 29 Gennaio 2026 15:09

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A Foligno sono tre gli alloggi a canone concordato pronti per essere assegnati ad altrettante famiglie. Ater Umbria ha, infatti, pubblicato il bando con cui mette a disposizione 36 alloggi distribuiti su tutto il territorio regionale, di cui tre – come detto – a Foligno. Gli altri comuni umbri interessati sono Perugia (11 alloggi), Terni (7 alloggi), Acquasparta (5 alloggi), Giano dell’Umbria (4 alloggi), Spoleto (3 alloggi), Marsciano (1 alloggio), Città della Pieve (1 alloggio) e Corciano (1 alloggio).

Obiettivo dichiarato dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale dell’Umbria “contrastare il disagio abitativo e offrire soluzioni a costi sostenibili per le famiglie umbre”. I canoni mensili agevolati, infatti, partono da circa 93 euro, per le unità più piccole, fino a oltre 400 euro per le metrature più ampie. Con alloggi più o meno grandi a seconda delle esigenze e degli inquilini ospitati, che possono andare da due a un massimo di cinque componenti.

SCADENZA DOMANDE E REQUISITI RICHIESTI

Le domande andranno presentate entro entro le 23.59 del prossimo 26 febbraio. Nello specifico possono inoltrare l’istanza cittadini italiani, comunitari o stranieri con regolare permesso di soggiorno (almeno biennale per i lavoratori), residenti in un comune della regione e con Isee non superiore a 45mila euro. Qualora l’indicatore, precisa l’azienda residenziale, sia inferiore a 12mila euro è necessaria la firma di un garante con reddito superiore a tale soglia.

Tra i requisiti – e che devono essere mantenuti dalla presentazione della domanda fino alla firma del contratto e per l’intera durata della locazione – quello di non possedere altri alloggi adeguati in Umbria, né aver subito sfratti per morosità o gravi inadempienze contrattuali. È necessario, inoltre, non avere pendenze economiche con Ater o aver ricevuto provvedimento di decadenza da alloggi pubblici e di accettare le norme contenute nel regolamento di gestione degli alloggi di proprietà di Ater, delle parti e dotazioni comuni dei fabbricati e di ripartizione dei conseguenti oneri.

In caso di parità di punteggio si procederà al sorteggio tra le richieste. Il contratto di locazione, inoltre, avrà una durata di tre anni, rinnovabili per altri due, garantendo la stabilità abitativa a canoni inferiori rispetto a quelli di mercato. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente online compilando il form al link googleformater. Gli uffici di Ater Perugia e Terni restano comunque a disposizione dei cittadini, previo appuntamento, per fornire supporto tecnico nella compilazione e nella digitalizzazione dei documenti. Per ulteriori informazioni consultare il link ater.umbria.it.

L’EDILIZIA RESIDENZIALE A FOLIGNO

Sul territorio comunale, come già approfondito su queste colonne e sull’articolo dedicato all’edilizia residenziale della Gazzetta di Foligno dello scorso 25 gennaio, sono presenti 825 immobili pubblici, di cui 585 di Ater e 250 di proprietà del Comune. Tuttavia, come aveva specificato il presidente di Ater Federico Santi, “135 alloggi non sono disponibili e devono essere completamente rimessi in sesto”. Numeri non trascurabili se considerato che, sempre secondo Ater, il nostro è l’unico comune umbro, insieme a Città di Castello dove sono 150 i nuclei familiari in attesa di ricevere un alloggio. Foligno però può contare sulle ristrutturazioni di quattro alloggi rese possibili dal Pnrr, per un totale di 3 milioni di euro di lavori, ma anche dai rifacimenti programmati Ater attraverso il suo piano industriale che, con fondi propri, prevede lavori per otto immobili nel territorio comunale.

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