6.7 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeEconomiaCaptazioni idriche, la Vus affida all'Agenzia forestale la manutenzione

Captazioni idriche, la Vus affida all’Agenzia forestale la manutenzione

Pubblicato il 18 Settembre 2015 11:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

In Umbria ci sono 1100 captazioni idriche, 340 delle quali solamente nel territorio dell’Ati3. Vus ora ha deciso di affidarne la manutenzione all’Agenzia forestale regionale. Ma cosa sono le captazioni idriche? Questo termine strettamente tecnico indica tutte quelle strutture che servono per prelevare l’acqua che poi rifornisce il servizio idrico. Nel territorio folignate-spoletino ne esistono 17 di importanza prioritaria come quella della sorgente Argentina o il Valle Umbra. Poi ce ne sono una miriade sparse nelle campagne e nelle montagne che il più delle volte risultano difficilmente accessibili. La loro manutenzione è fondamentale per mantenere sempre alta la qualità e la tutela dell’acqua che arriva ad ogni singola utenza. Importante dunque curare le recinzioni, tagliare l’erba, i rovi e procedere con la manutenzione necessaria per le “casette” in cemento che proteggono i prelievi idrici. “L’obiettivo è quello di avviare una collaborazione tra soggetti istituzionali – afferma il direttore di Ati3, Fausto Galilei – questa è la prima iniziativa di questo tipo in Umbria. L’obiettivo è che tutti i gestori, dopo Vus, si avvalessero dell’Agenzia forestale per questo tipo di servizio”. Come sottolineato dalle parti interessate, la convenzione non porterà aggravi nelle bollette dei contribuenti. La voce dedicata alle manutenzioni che verranno effettuate, che si aggirano sui 300-400mila euro per i territori dell’Ati3 ogni anno, è già prevista in bolletta su direttive nazionali. Per Vus, che sin qui si occupava in proprio o affidava ai privati questi lavori, è previsto un risparmio. Annualmente verrà redatto un piano per l’attività manutentiva. “L’acqua è un patrimonio da difendere e mettere in sicurezza – ha affermato il numero uno dell’Agenzia forestale umbra, Giuliano Nalli”. Per Maurizio Salari, presidente di Vus, “l’Agenzia offre le professionalità che altri non possono avere in questo settore”, mentre per l’assessore spoletino Gianmarco Profili, in rappresentanza del sindaco nonché presidente Ati3 Cardarelli, l’accordo ha tre punti di forza, “quello di mettere a sistema i sentieri per creare degli itinerari, mantenere pubblica la manutenzione ed una maggiore sensibilità per la cura dei beni a disposizione”.

 

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati