7.3 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeIn EvidenzaCasa di comunità a Foligno, Pd all'attacco: "Basta bugie"

Casa di comunità a Foligno, Pd all’attacco: “Basta bugie”

Dopo il confronto in consiglio comunale tra il sindaco e la capogruppo dem, Rita Barbetti, è stata convocata una conferenza stampa con cui il gruppo consiliare ha chiarito la sua posizione. La denuncia: “Risorse disponibili da tempo, la responsabilità era della Giunta Tesei”

Pubblicato il 14 Febbraio 2026 14:31 - Modificato il 14 Febbraio 2026 14:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola a Poggibonsi per prendersi i tre punti

Dopo il pareggio contro l’Orvietana il Foligno approderà in toscana per ritrovare la vittoria. Recuperati Cichy e Falasca, mentre rimangono ai box Tomassini, Cottini e Caccavale. Manni: “Partita difficile in cui dovremmo mettercela tutta”

Dall’Inner Wheel 5mila euro all’Airc e alla Senologia del “San Giovanni Battista”

Successo per il tributo a Franco Battiato con dedica a Fabio Luccioli, che ha fatto registrare il sold out a Foligno. Alessandra Alessandri: “La comunità ha risposto in modo positivo”

Al “San Giovanni Battista” esperti a confronto sulla gestione del pacemaker in ambiti non cardiologici

L’incontro è in programma per sabato 21 febbraio. Promosso su iniziativa della Cardiologia Foligno-Spoleto, risponde a un’evenienza sempre più frequente nell’attività ospedaliera elettiva e in urgenza

“Basta bugie”. A chiederlo a gran voce i membri del gruppo consiliare del Partito democratico cittadino in occasione della conferenza stampa di questa mattina (14 febbraio) sulla Casa di comunità, convocata a seguito del botta e risposta tra il sindaco Stefano Zucccarini e la capogruppo dei dem, Rita Barbetti, nel corso del consiglio comunale di giovedì scorso (12 febbraio).

Uno scontro, che si era sviluppato intorno all’utilizzo di fondi Inail per la realizzazione del presidio, cui è seguita la risposta della presidente della Regione, Stefania Proietti, che ha rassicurato sulla volontà della Regione di proseguire con l’impegno per la Casa di comunità, “attualmente – ha sottolineato – stiamo valutando la sostenibilità economico-finanziaria dell’intervento”.

Tornando alla conferenza stampa di questa mattina, “i fondi Inail – ha detto il segretario del Partito democratico cittadino, Simone Bellucci – sono disponibili da tempo e potevano essere presi in carico già dalla Giunta Tesei”.

“Quando il sindaco ha tentato di criminalizzare l’attuale presidente Proietti – è poi intervenuta Rita Barbetti –, dicendo che si stava facendo sfuggire i 18 milioni di euro e che in questo modo le spese sarebbero ricadute sulla testa dei cittadini, ha dimenticato di dire che i fondi erano stati annunciati nel 2022 e che l’Inail dichiarò che entro il settembre del 2023 doveva essere presentato un piano di prefattibilità”.

“Quella di cui si è discusso nel consiglio comunale di giovedì – ha poi sottolineato la capogruppo – è la quarta interrogazione che ho presentato sul tema”. La prima risale al febbraio del 2022 quando “era uscita la notizia di un incontro a Perugia tra sindacati, Regione e sindaci per parlare delle case di comunità”.

I fondi, oggetto della discussione, sono previsti alla luce del Dpcm del 4 febbraio del 2021 in cui viene precisato che “l’Inail – è intervenuta Barbetti – prevede 18 milioni di euro per costruire una palazzina per accorpare tutti i servizi dell’Usl Umbria 2” e la realizzazione di un nuovo edificio “a Foligno – si legge in un’interrogazione presentata dalla capogruppo nel febbraio del 2024 – che potrà ospitare un centro servizi in cui ubicare ulteriori attività territoriali quali una Casa di comunità”.

Interrogazione, quest’ultima, “con cui vengono confermati i 18 milioni e viene data una nuova scadenza per la consegna del progetto di prefattibilità per la fine del 2024, a cui però doveva aver provveduto la Giunta Tesei, visto che la nuova Giunta si è insediata nel novembre del 2024”.

In parole povere, i 18milioni dell’Inail sono disponibili ma non sono ancora stati erogati. “I fondi – ha precisato Barbetti – verranno messi a disposizione qualora il progetto di fattibilità verrà accettato. A quel punto la proprietà dell’immobile rimarrebbe comunque dell’Inail. Nel caso i soldi non verranno stanziati ma erogati”.

“I piani finanziari dell’Inail – ha invece spiegato Maria Rita Lorenzetti, già presidente della Regione Umbria, presente alla conferenza – vengono aggiornati sulla base delle decisioni prese in conferenza Stato Regione. Ogni Regione avanza la sua proposta in base a ciò che è necessario inserire nei piani.  L’Inail approva la prima parte con dpcm e attende che la Regione definisca la localizzazione e presenti il progetto preliminare. Sulla base di questi elementi – ha proseguito – viene fatta una verifica tecnica ed economica per stabilire la redditività a favore dell’Inail, rispetto al piano finanziario della Regione. A quel punto l’Inail può approvare o meno, ma nel caso in cui approva stabilisce un tasso di rendimento che la Regione deve rispettare. A questo punto la Regione deve valutarne la fattibilità o meno”.

A rappresentare un importante presidio sanitario sarebbe anche l’ospedale di comunità, come sottolineato da Maura Franquillo: “Questo costituirebbe un servizio per garantire continuità assistenziale e una riduzione della pressione sugli ospedali. Strutture come queste, vista l’entità del nostro comune dovrebbero esistere. Ma le scelte silenti della nostra amministrazione non hanno permesso la realizzazione né della casa né dell’ospedale di comunità”.

Ad intervenire anche il consigliere Mario Bravi che ha sottolineato come “in cinque anni di presidenza Tesei in cui non si prevedeva la Casa di Comunità a Foligno, il sindaco Zuccarini non ha detto niente, mentre ora che c’è la presidente Proietti, viene portato avanti un attacco nei confronti della Regione”.

“il sindaco – ha detto Giorgio Gammarota –, ha diffuso sui social il video del suo intervento in consiglio comunale, omettendo la risposta della consigliera Barbetti. Bisogna fare attenzione perché poi, cento bugie fanno una verità”.

Articoli correlati