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Tornano le “Giornate Dantesche”, ecco il programma dell’edizione 2026

Cinque giorni di incontri, conferenze, letture, laboratori e dialoghi invaderanno la città, per celebrare il legame tra Foligno e il sommo poeta. In calendario per il 25 marzo l’anteprima in concomitanza con il Dantedì

Pubblicato il 25 Febbraio 2026 15:40 - Modificato il 25 Febbraio 2026 17:52

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Il sommo poeta torna protagonista a Foligno con le “Giornate Dantesche”. Dall’8 al 12 aprile la città dell’editio princeps della Divina Commedia celebrerà Dante e l’XI Canto del Paradiso nel segno di San Francesco, a 800 anni dalla morte. Cinque giorni di incontri, conferenze, letture, laboratori e dialoghi con rinomati dantisti ed esponenti della scena culturale internazionale, per celebrare Foligno come città dantesca e rimarcare il ruolo primario che ha rivestito nella storia della Commedia e della stampa.

Filo conduttore dell’edizione 2026 sarà l’XI Canto del Paradiso, incentrato sulla figura di San Francesco d’Assisi, nel segno delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del Santo umbro.

“La scelta dell’XI Canto del Paradiso – ha spiegato infatti, Cristiana Brunelli, presidente del Comitato per lo Studio e la promozione della prima edizione a stampa della Divina Commedia – vuole essere un tributo, nell’ottavo centenario della morte, al Santo più noto e profondamente legato al territorio umbro. Proprio a Foligno Francesco rinunciò ai beni terreni, in un gesto simbolico che ancora oggi parla alla contemporaneità”.

La manifestazione celebrerà, infatti, lo speciale legame storico che da secoli unisce la città all’opera dantesca. Fu proprio a Foligno che l’11 aprile 1472 venne stampata per la prima volta la Divina Commedia presso la bottega Orfini Numeister, ad opera del prototipografo Johann Numeister insieme all’orafo Emiliano Orfini e al notaio Evangelista Angelini.

Proprio nelle sale di Palazzo Orfini, storica dimora di famiglia dell’imprenditore orafo Emiliano Orfini in cui era sorta la proto-tipografia Orfini Neumeister, è stato inaugurato l’11 aprile 2012 il celebre Museo della Stampa di Foligno che, nel suo nucleo centrale, vede protagoniste le prime tre opere stampate da questa tipografia – la traduzione latina della Guerra gotica di Procopio realizzata da Leonardo Bruni, le Familiares di Cicerone e la Divina Commedia di Dante – offrendo un’ampia documentazione sull’attività delle cartiere della vicina Valle del Menotre e sulla produzione editoriale a Foligno tra il XV e il XIX secolo.

DANTEDÌ: L’ANTEPRIMA DEL 25 MARZO

Come da tradizione, le “Giornate Dantesche”, saranno precedute da un’anteprima in programma per il 25 marzo, in concomitanza con il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante, istituita nel 2020 dal Consiglio dei Ministri nella data che gli studiosi indicano come l’inizio del viaggio ultraterreno narrato nella Commedia.

L’evento si svolgerà a palazzo Trinci e in quest’occasione sarà presentata la nuova anastatica dell’editio princeps della Divina Commedia (Foligno, 1472), edita dall’Editoriale Campi e arricchita dalle opere grafiche dell’artista cubano contemporaneo Carlos Garaicoa, alla presenza dell’autore e dell’editore. Sempre nella dimora dei signori folignati verrà inaugurata un’installazione di video mapping che, durante le Giornate, offrirà al pubblico un’esperienza immersiva nell’XI Canto del Paradiso, con Francesco protagonista, attraverso tecnologie innovative.

IL PROGRAMMA

L’iniziativa entrerà nel vivo mercoledì 8 aprile, quando Andrea Riccardi, presidente della società Dante Alighieri e fondatore della Comunità di Sant’Egidio, aprirà i lavori. Mentre la chiusura di domenica 12 aprile sarà affidata a Franco Cardini, tra i più noti medievisti italiani. Tra gli altri interverranno, Antonella Anedda, che venerdì 10 aprile partendo dalla Commedia, parlerà della sua produzione, e Donatella Di Pietrantonio, Premio Strega e Premio Campiello, che sarà protagonista, sabato 11 aprile, della ormai consueta sessione “Incontri”, che intende promuovere il dialogo tra la letteratura di ieri e quella di oggi.

Accanto agli incontri divulgativi, il programma proporrà la tradizionale Maratona Dantesca con la lettura integrale del Paradiso (8 aprile), la fiera editoriale “Pagine a corte” dedicata a Dante e al Medioevo (10, 11 e 12 aprile, Corte di Palazzo Trinci) e numerose presentazioni, laboratori e dialoghi.

Nell’ambito del progetto “Commediando”, che ormai da anni coinvolge le scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria e di altre regioni italiane chiamate a reinterpretare l’XI Canto del Paradiso in una sfida che si terrà nella mattinata di giovedì 9 aprile, gli studenti saranno chiamati ad un’esibizione pubblica serale all’auditorium “San Domenico”.

Sabato 11 e domenica 12 aprile spazio anche a una serie di laboratori dedicati all’epoca di Dante e Francesco, con differenti focus: dal cibo nel Medioevo a cura dell’Istituto alberghiero di Spoleto alla moda nel Medioevo a cura dell’Istituto “Orfini” di Foligno, fino alla musica medievale a cura di Cantoria Mevaniae, ensemble corale di musica medievale di Bevagna, che darà vita a un concerto pubblico corredato dalla lettura del Cantico delle Creature e di due preghiere scritte da San Francesco.

Domenica 12 aprile, infine, è in programma un’iniziativa di Dog Trekking che, con la partecipazione di educatori cinofili e guide ambientali escursionistiche, proporrà ai partecipanti, accompagnati dal proprio cane, un’esperienza di cammino consapevole in natura, lungo un itinerario che si snoderà nello scenario naturale e storico di Trevi (Pg) e della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio paesaggistico, culturale e spirituale del territorio, promuovere attività all’aria aperta accessibili e inclusive e sensibilizzare sul rispetto degli animali e dell’ambiente. L’iniziativa trae ispirazione dalla figura di San Francesco, protagonista dell’XI Canto del Paradiso e dall’episodio dell’Asinello di Trevi, illuminante esempio del modo in cui Francesco si relazionava con gli animali che, come riportato nel suo Cantico delle Creature, è di rispettosa coesistenza. 

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