Si apre l’ipotesi dell’omicidio stradale per lo scontro che, nel pomeriggio del 26 febbraio, è costato la vita alla 53enne folignate. Come riportato dalla Tgr Umbria, dopo l’autopsia il “fascicolo aperto dalla Procura di Spoleto dopo la morte della donna è passato a omicidio stradale”.
Lo scontro fatale – lo ricordiamo – era avvenuto all’incrocio tra via Vasco de Gama e via Damiano Chiesa. Ad investire la donna, Daniela Antonia Mirabella, mentre era in sella alla sua bicicletta un furgone guidato da un 59enne folignate che, dopo l’incidente si è fermato e ha chiamato i soccorsi. A condurre le indagini, per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, i carabinieri di Foligno guidati dal capitano Antonello De Sanctis.
Negli scorsi giorni, al “San Giovanni Battista” si era proceduto all’espianto multiorgano, secondo le volontà espresse dalla vittima in vita. Le condizioni della donna, che nello scontro aveva riportato un trauma cranico, sono apparse gravi fin da subito. Venerdì è poi arrivato l’annuncio delle “condizioni irreversibili”, con la dichiarazione della morte cerebrale della donna.
Daniela Antonella Mirabella era molto conosciuta in città, anche per la sua attività di educatrice. L’ultimo saluto alla 53enne da parte della città nel pomeriggio del 4 marzo quando si sono svolti i funerali.


















