Cede un tratto delle mura storiche di Montefalco. La segnalazione è arrivata intorno alle 6 di questa mattina e il crollo dovrebbe essere avvenuto tra le 5.45 e l’ora della segnalazione.
Il cedimento strutturale, nel dettaglio, ha interessato il tratto delle mura che affaccia su Borgo Garibaldi e, secondo quanto riportato dal Comune, non sarebbero pervenuti feriti e l’area sarebbe già stata messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti prontamente sia i tecnici dell’Ente, che il personale della Regione Umbria, dei vigili del fuoco e della protezione civile.
Dal crollo sarebbe emersa anche la presenza di un antico cunicolo, probabilmente riconducibile alla rete sotterranea storica della città e su questo i tecnici stanno svolgendo ulteriori verifiche tecniche.
“Questa mattina alle 6 – ha spiegato il sindaco di Montefalco, Alfredo Gentili –, siamo stati avvertiti da un’operatore della Vus, che tornando sul posto per svolgere le proprie mansioni, dopo esserci già passato alle 5.45, ha notato che il muro era crollato”.
“Fortunatamente – ha proseguito –, non ci sono stati danni a persone o a vetture nei pressi dell’area. La Regione si è da subito attivata, sono stato chiamato dalla presidente Proietti e lo stesso assessore Francesco De Rebotti è venuto personalmente a monitorare la situazione, inviando anche una squadra della protezione civile”.
“Ora stiamo mettendo in sicurezza tutto – ha concluso –, che è la priorità, ma quello che resta da capire è l’entità del danno, che non dovrebbe essere trascurabile”.

Il tandem Proietti-De Rebotti, in concerto con il commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, si è subito attivato per rispondere al crollo.
Sono stati stanziati, infatti, oltre 3 milioni e 600mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino della parti di mura del centro storico della Ringhiera dell’Umbria che sono crollate, in corrispondenza di Borgo Garibaldi.
Tale azione, all’ordine del giorno della cabina di coordinamento sisma che si riunisce nel pomeriggio di oggi (giovedì 5 marzo), prevede lo stanziamento dei fondi tramite due lotti: uno di 294mila euro e uno di circa 3 milioni e 370mila euro.
“Interveniamo con tempestività per garantire la sicurezza dei cittadini e per salvaguardare un patrimonio storico e identitario che appartiene all’intera comunità umbra – ha affermato la presidente Proietti –. I nostri centri storici custodiscono la memoria dei territori e rappresentano un bene collettivo che va protetto con responsabilità e con azioni concrete”.
La Regione ha già attivato le procedure tecniche per consentire l’avvio delle opere provvisionali e degli interventi strutturali necessari.
“La tutela dei centri storici – ha concluso Proietti –, della sicurezza urbana e del patrimonio architettonico è una priorità della Regione Umbria. Continuiamo a lavorare al fianco dei Comuni per garantire interventi rapidi, efficaci e adeguati alla complessità di questi contesti”.


















