Due minuti, 28 secondi e 11 centesimi. In Spagna Lucrezia Mancini ha spaccato ancora una volta il cronometro e ha riscritto il proprio record personale con una prestazione da urlo, valsa il terzo posto. In quel di Sabadell il portento folignate in forza allo Spoleto Nuoto ha stupito ancora, anche se ormai le sue capacità sono ben note. La cornice è la solita: 200 rana nella vasca da 50 metri.
L’atleta, classe 2008, ieri (mercoledì 11 marzo) ha dato prova di sé nella categoria juniores agli Open di Spagna, riuscendo a sfornare, prima, un tempo di 2’29’’11 nel corso delle qualificazioni e, poi, a firmare il suo personal best di 2’28’11 che le ha permesso di chiudere al terzo posto assoluto dietro ad Aina Fernandez Gonzalez e ad Alba Vazquez, che hanno chiuso rispettivamente con un tempo di 2’27’’45 e di 2’26’’07.
Per Mancini, dunque, una grandissima prestazione individuale, in grado di riempire di gioia tutta la società e tutti i suoi compagni di vasca, con cui si allena duramente tutti i giorni.
Il fatto che una ragazza di 17 si stia affermando a livello europeo testimonia l’ottimo lavoro dello Spoleto Nuoto e di coach Piero Santarelli, che ha descritto la prova di Lucrezia come “meravigliosa”. Alla soddisfazione dell’allenatore è seguita anche quella del presidente della società spoletina, Antonio Spoladori, che ha voluto fare un “plauso a Piero e Lucrezia per questi risultati, che pongono – ha detto – la nostra società ai massimi livelli nazionali”.


















