13.9 C
Foligno
venerdì, Maggio 1, 2026
HomeAttualitàAlla "Bartolomei Castori" letture ad alta voce per stimolare mente e cuore

Alla “Bartolomei Castori” letture ad alta voce per stimolare mente e cuore

Pubblicato il 15 Marzo 2026 11:09 - Modificato il 15 Marzo 2026 19:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rilascio carta di identità elettronica, le aperture straordinarie di maggio

Il Comune di Foligno ha potenziato il servizio dello Sportello anagrafe in vista della scadenza del 3 agosto: da quella data il documento cartaceo non sarà più valido. Come fare per prenotare un appuntamento

Sicurezza e prevenzione, Foligno educa le nuove generazioni

Concluso con successo il progetto “Alla larga dai pericoli” che ha coinvolto 21 classi quarte delle scuole primarie del territorio. Al centro di Protezione civile l’evento conclusivo con oltre 400 presenze, tra studenti e insegnanti

I Grifoni Spello diventano Futsal Foligno e la città della Quintana torna nel calcio a 5 dei grandi

La società spellana guidata da Raffaele Becchetti, dopo la retrocessione in Serie B nazionale, ha deciso di ampliare l'orizzonte: cambiati anche logo e colori sociali. L'allenatore Picchietti: "Scelta fatta per alzare il livello"

La lettura come momento di incontro, condivisione e stimolo della memoria. È questo lo spirito delle attività promosse all’interno dell’Opera Pia “Bartolomei Castori”, dove da circa due anni l’associazione FulgineaMente porta avanti un progetto dedicato alla lettura insieme agli ospiti della struttura.

Un gruppo di volontarie, serie e appassionate, organizza incontri settimanali durante i quali i residenti possono ascoltare letture ad alta voce, partecipare a momenti di confronto e condividere ricordi ed emozioni. Un’attività semplice ma significativa, che permette agli anziani di mantenere viva la curiosità e di riscoprire il piacere delle storie.

Durante gli incontri le volontarie leggono ad alta voce e coinvolgono gli ospiti in piccole conversazioni che stimolano la memoria e favoriscono il dialogo. Un’occasione preziosa anche per rafforzare il senso di comunità e creare momenti di socialità all’interno della residenza.

“Leggere insieme è un modo per mantenere viva la curiosità e l’immaginazione — racconta una delle volontarie —. La cosa più bella è vedere come anche un semplice racconto riesca ad accendere un sorriso e a far sentire le persone partecipi”.

Secondo quanto sottolineano anche le animatrici della struttura, iniziative come questa contribuiscono in modo importante al benessere dei residenti. La lettura aiuta infatti a contrastare solitudine e isolamento, offrendo momenti di svago e occasioni di confronto.

Un’attività che, nel tempo, è diventata un appuntamento atteso dagli ospiti della struttura e che dimostra come anche un gesto semplice, come leggere insieme, possa trasformarsi in un momento di grande valore umano.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista. Classe 2004

Articoli correlati