C’è grande attesa nelle frazioni folignati per le Sacre Rappresentazioni del Venerdì Santo: da Fiamenga a Colfiorito, passando per l’eremo di Pale, il popolo è in fermento per l’appuntamento che ogni anno unisce fede e tradizione.
Venerdì 3 aprile le frazioni di Fiamenga, Colfiorito e Pale diventeranno, di fatto, il cuore pulsante delle celebrazioni pasquali, richiamando fedeli e visitatori per i riti della Passione. Gli appuntamenti, che affondano le radici nella storia locale, trasformeranno le vie, le piazze e persino i sentieri negli scenari della Via Crucis.
A Fiamenga, l’attesa è tutta per la celebre rappresentazione della Passione. In programma alle 21 un evento che da più di 50 impegna la comunità in una messa in scena bella e meticolosa. Saranno nove i quadri proposti dal regista Francesco Fratini, che comporranno una rievocazione dal titolo “Laudato si’ mi’ Signore”, in cui le vicende della Pasqua si intrecceranno con quelle di San Francesco.
Sempre alle 21, nell’altopiano plestino si rinnoverà la solenne Processione del Cristo Morto di Colfiorito, che vedrà i penitenti e il resto del corteo partire dalla chiesa della frazione.
Entrambi i riti rappresentano punti di riferimento per il comprensorio, segnando il culmine della settimana di Passione attraverso il coinvolgimento corale dei figuranti e dei fedeli.
Particolarmente suggestivo l’appuntamento nella frazione di Pale. Alle 20.45 è prevista la partenza dalla chiesa di San Biagio, da dove prenderà il via la tradizionale Via Crucis lungo il sentiero montano. Il percorso condurrà i partecipanti fino all’eremo di Santa Maria Giacobbe, incastonato nella roccia, dove si svolgerà la funzione religiosa.
Per l’occasione, i presenti potranno anche effettuare un veloce passaggio all’interno dell’Eremo per ammirare la bellezza del luogo.




















