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È tutto pronto per “Musica all’Altezza”, si parte domenica 12 aprile

Ormai all'ottava edizione la rassegna proseguirà fino al prossimo sei settembre portando nei borghi montani della dorsale appenninica musica, trekking e momenti conviviali. Ad aprire le danze sarà Capodacqua con il mercatino di primavera e il concerto del Quartetto Mediterranea

Pubblicato il 9 Aprile 2026 17:25

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Valorizzare il territorio e mettere al centro i piccoli paesi della dorsale appenninica. Questo il fine ultimo della rassegna “Musica all’Altezza” che, a partire dalla prossima domenica (12 aprile), porterà nei borghi montani di Foligno, Sellano e Nocera Umbra, cinque giornate all’insegna della musica, del trekking e della convivialità. Tra i numerosi motivi che spingono gli organizzatori a portare avanti l’iniziativa anche “la necessità – come spiegato da Giacomo Alessandri, presidente dell’associazione Capodacqua, in occasione della conferenza di presentazione di questa mattina (9 aprile) – di riscoprire e valorizzare la storia di territori che altrimenti rischia di andare perduta”.

Fulcro dei cinque incontri i vari momenti musicali che spazieranno dal “flamenco, al jazz, alla musica classica, al rock e al nostro amato Lunciano Fancelli – ha spiegato Massimo Santostefano di Fortibus Edizioni Musicali – per portare alla rassegna vari generi”.

Domenica 12 aprile – come detto – si entrerà nel vivo della manifestazione con il mercatino di primavera e il concerto del Quartetto Mediterranea in programma a Capodacqua. La giornata si aprirà con un trekking, con partenza alle 8.30 per l’escursione ad anello della Madonna di Colfornaro e San Martino, con ritorno alle 13 per il pranzo a Capodacqua. Ad animare il piccolo borgo sarà poi alle 15.30 il concerto “Passione flamenco” del Quartetto Mediterranea presso il Centro Scalabrini.

Nell’ambito del mercatino di primavera, invece, in programma dalle 9 al tramonto con oltre 40 espositori tra giardinaggio, vivaistica, cosmetica e non solo, sempre a Capodacqua, verrà presentato alle 11 il progetto “Rose a Capodacqua”, l’iniziativa del roseto diffuso con Helga Brichet e Giulia Filippi. “Si tratta di un progetto – ha spiegato Andrea Marini, presidente della comunanza agraria di Capodacqua – che vuole coinvolgere tutta la comunità per la realizzazione di un roseto. La rosa diventa così il simbolo dell’unione e della solidarietà che caratterizza la comunità, oltre alla bellezza del sentire comune nell’affrontare i problem”i.

In programma sempre per domenica alle 12, l’evento musica in piazza con il gruppo Pane e Olio di Spello che porterà canti tipici della tradizione umbra. Alle 16 previsto il laboratorio creativo per bambini e ragazzi “Incoroniamo i bambini” a cura di Cinzia Stella. Mentre alle 18 Luca Lupparelli porterà in piazza un piccolo spettacolo cinofilo. A concludere la giornata alle 18.30 sarà l’esposizione e la premiazione delle corone di primavera.

Ad animare l’edizione 2026 di “Musica all’Altezza” saranno cinque incontri, uno in più rispetto ai consueti quattro degli scorsi anni. Protagonista dell’incontro aggiuntivo sarà la frazione di Bagnara, paese dell’Appennino nocerino, che allarga la collaborazione tra le varie realtà del territorio. “Abbiamo subito accettato di entrare a far parte di ‘Musica all’Altezza’ – ha spiegato Lorenzo Perticoni, presidente dell’Università agraria di Bagnara – perché crediamo nelle iniziative come questa che puntano allo sviluppo del territorio. È importante – ha aggiunto – occuparsi del territorio mantenendo l’habitat e il paesaggio intatti, curandoli e facendo venire gente per salvare queste realtà della dorsale appenninica”. L’evento a Bagnara è in programma per il 31 maggio e porterà nel borgo montano l’Ensamble Calliope.

Si proseguirà poi a Cammoro di Sellano con un evento musicale a cura del trio Maurizio Di Fulvio. “Sono felice che questi luoghi vengano valorizzati con iniziative come questa – è intervenuto Antonio Rampi dell’università agraria di Orsano e in rappresentanza della comunanza agraria di Cammoro –. Siamo aperti a situazioni di questo genere per far visitare le zone spopolate della montagna, perché tutti coloro che vengono in visita portano qualcosa”.

Il 18 luglio sarà la volta di Popola con un concerto a cura di Massimo Santostefano che con la sua musica accompagnerà un trekking notturno. “Essendo piena estate – ha spiegato Rodolfo Cherubini di Orme Camminare Liberi – abbiamo programmato un’escursione di notte in occasione della quale saremo accompagnati da un sottofondo armonico. Tra brani musicali e letture, osserveremo poi la volta celeste per concludere il percorso tornando a Popola”.

A concludere la rassegna sarà il Quartetto K con un concerto in programma per il 6 settembre ad Afrile. “Sono orgoglioso di essere un socio fondatore di quest’iniziativa – ha poi detto Giancarlo Lini, presidente della Comunanza agraria di Afrile –. Da otto anni partecipiamo a ‘Musica all’Altezza’ con l’obiettivo di valorizzare tutto il territorio della montagna”.

“Musica all’Altezza – ha poi concluso Ivan Petrini, della comunicazione dell’evento – è un progetto che pensa alle radici per permettere un punto di osservazione su una natura politica dei paesi, per chi ci torna, li abita e ancora li vive. Unire la camminata e la musica permette di vivere la montagna in un modo che scinde dai modelli commerciali mordi e fuggi e riparte dalle tradizioni e dai saperi comuni. Lavorare in questo senso non è solo un atto di resistenza, ma è rivelativo e rigenerativo sia per i paesi che per noi”.

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