Arrivata una tranche di 380mila euro per il nuovo centro di protezione civile di Trevi. Ad annunciarlo è stato il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha reso noto come il finanziamento, valido come secondo acconto, consentirà di raggiungere il 50% del contributo complessivo assegnato all’opera che sorgerà in corrispondenza dell’edificio dell’ex scuola di Bovara, che verrà demolito e ricostruito.
I fondi, che ammontano precisamente a 382.474,47 euro, sono stati trasferiti in favore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) dell’Umbria, nell’ambito dell’ordinanza numero 109 del 2020, a seguito del recente affidamento dei lavori.
Lo stanziamento, come detto, corrisponde ad una parte del contributo totale, pari a più di 1,2 milioni di euro. L’intervento, dunque, permetterà al borgo di Trevi di dotarsi di una struttura funzionale alla gestione delle emergenze, oltre che al rafforzamento del sistema della protezione civile locale.
“Continua il lavoro della filiera istituzionale per garantire tempi certi e qualità negli interventi di ricostruzione pubblica – ha detto il commissario Castelli –. Il trasferimento di queste risorse rappresenta un ulteriore passo concreto verso la realizzazione di un’opera fondamentale per la sicurezza e la resilienza della comunità di Trevi”.
“La ricostruzione è anche il rafforzamento dei presidi territoriali – ha concluso – e dei servizi essenziali, a partire dalla protezione civile, che rappresenta un pilastro nella gestione delle emergenze”.



















