Uno spazio aperto e gratuito rivolto a tutti i cittadini di Foligno. È il nuovo Centro per la Famiglia, inaugurato venerdì pomeriggio (24 aprile) nel centro storico cittadino, in piazza Piermarini. Un servizio inclusivo che si propone di offrire supporto con numerose attività che spaziano dai percorsi di mediazione familiare al supporto alla genitorialità, dall’aiuto psicologico al sostegno allo studio.
Un luogo che rimarrà sempre aperto, “in modo da offrire – è intervenuto il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini – vicinanza alle persone sole e un’assistenza adeguata. Qui i cittadini troveranno un luogo sempre aperto dove poter usufruire di un aiuto concreto. La presenza umana, inoltre – ha sottolineato –, è il modo migliore per garantire una corretta frequentazione della piazza, molto più degli strumenti repressivi. Questo è un duplice scopo che abbiamo raggiunto, ma quello principale è di avere un importante punto di riferimento per la città”.
Il Centro per la Famiglia sarà “uno spazio di aggregazione e coprogettazione con tutte le realtà del territorio – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali e familiari, Lorenzo Schiarea –, oltre che un luogo aperto e gratuito per i cittadini: dall’anziano solo, alla famiglia, ai bambini e fino ad arrivare agli adolescenti. Un servizio che vuole creare aggregazione con anche l’intento di far vivere questa piazza alle famiglie”.
A spiegare i servizi del presidio comunale, gestito dalla Locomotiva, Stefano Bandera educatore della cooperativa e coordinatore del Centro per la Famiglia, che ha spiegato le diverse azioni del progetto. “Tra le altre cose, daremo la possibilità – ha detto – alle coppie di intraprendere un percorso di mediazione familiare e forniremo supporto alla genitorialità. Poi, ci rivolgeremo ai ragazzi e agli adolescenti organizzando dei laboratori e degli incontri psicologici”. Ad essere stato attivato anche il servizio di supporto di studio, aperto tutti i giorni dalle 16 alle 19 e rivolto ai ragazzi dai 6 ai 13 anni. Un presidio totalmente gratuito, come il resto dei servizi che verranno erogati dal Centro per la Famiglia. “Contemporaneamente – ha proseguito poi Stefano Bandera –, ci stiamo organizzando, quando terminerà l’anno scolastico, per organizzare un’animazione estiva che coinvolgerà i ragazzi”.
A prendere la parola anche Stefano Filppucci, ideatore del progetto, che ha spiegato come “lo spirito che guida questi servizi è il lavoro di rete e la partecipazione di tutta la città che crede nella crescita e nell’educazione della comunità. Questo centro – ha aggiunto – vuole essere anche uno strumento per far comprendere che la città è una comunità all’interno della quale ognuno si prende cura dell’altro”.
In rappresentanza della diocesi di Foligno e del vescovo Felice Accrocca, anche monsignor Luigi Filippucci che ha sottolineato l’importanza “non solo di essere l’uno accanto all’altro, ma di sostenersi a supporto dei giovani e delle famiglie. Perché – ha sottolineato – è stando a contatto con loro che riusciamo a cogliere le potenzialità per un futuro di pace”.



















