Una giornata di approfondimento dedicata ad uno dei temi più urgenti dell’attualità sociale: la violenza sulle donne. È quella organizzata dal Lions Club Foligno per sabato 23 maggio, quando a palazzo Trinci dalle 9.30 si terrà un incontro dal titolo “Passi di Libertà”, che coinvolgerà magistrati, avvocati, forze dell’ordine, professionisti della salute, docenti, esperti di comunicazione e rappresentanti dei centri antiviolenza.
L’obiettivo dichiarato dal service club guidato da Alberto Avoli è quello di offrire uno sguardo multidisciplinare sulla violenza di genere, affrontando gli aspetti della prevenzione, della tutela legale, della responsabilità narrativa, dell’educazione, degli interventi sanitari e dei percorsi di sostegno psicologico.
Nel dettaglio, la giornata sarà articolata in tre sessioni tematiche: la prima è quella dal titolo “Dalla Costituzione alla legge sul femminicidio”, durante la quale interverranno lo stesso magistrato Avoli, l’avvocato Annalisa Cutrona e i dirigenti della Polizia di Stato Adriano Felici e Antonella Fuga Taglialunga.
A seguire, la seconda sessione su “Il territorio e il cambiamento culturale”, con gli interventi di Donatella Miliani, giornalista e consigliera dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, Daniela Cruciani, docente referente in materia di violenza di genere dell’Itt “da Vinci”, la pedagogista Giulia Romani, Maurita Lombardi, avvocato e presidente di Liberamente Donna e, infine, Massimo Santarelli, vicepresidente dell’associazione Perseo.
La terza e ultima sessione, invece, verterà sul tema della presa in carico clinica e il conseguente percorso abilitativo. Moderata da Mauro Zampolini, vedrà protagonisti il primario della Medicina d’urgenza dell’ospedale di Foligno, Giuseppe Calabrò, la psicologa Elisa Tugliani e Angelo Rella, primario del Csm cittadino.
La mattinata sarà accompagnata anche dagli interludi musicali dei maestri Daniele Ingiosi e Marco Pelliccioni, rispettivamente al bandoneon e al clarinetto. La pittrice Donatella Masciarri, successivamente donerà un suo dipinto al centro antiviolenza di Foligno.
L’incontro, valido anche come corso di formazione per giornalisti e per i crediti formativi per gli avvocati, è aperto alla cittadinanza, alle istituzioni, agli operatori del settore e ai media. Un’occasione per riflettere insieme su prevenzione, tutela e responsabilità collettiva: un vero cantiere aperto per contrastare la violenza di genere.




















