Una mostra per raccontare “un viaggio lungo un anno” e non dimenticare i bambini di Gaza. Ad aprire le proprie porte sarà la scuola primaria di San Giovanni Profiamma, dove sarà possibile vedere da vicino i lavori realizzati durante il percorso didattico. Da una più tradizionale attività di decorazione di maschere carnevalesche, al più particolare kamishibai, letteralmente “spettacolo di carta”, un antico metodo di narrazione giapponese che sfrutta il linguaggio visivo per raccontare storie.
E poi ancora, dalle tipicità del territorio, con lo studio e la realizzazione artistica degli stemmi rionali per la Quintanella di San Giovanni Profiamma, alla scoperta della foresta fossile di Dunarobba, visitata da alcune classi dell’Istituto comprensivo Foligno 5. Un’iniziativa rivolta ai genitori e alle famiglie degli alunni, ma non solo. Durante l’esposizione verrà allestita anche la mostra itinerante “Lettere al cielo”, frutto del laboratorio organizzato a Gaza dall’artista palestinese Maysa Yousef, per dare voce ai bambini che vivono sulla propria pelle il dramma della guerra.
L’artista dall’autunno 2023, a seguito di un bombardamento che ha distrutto il suo studio, ha iniziato ad organizzare laboratori di pittura per bambini fra le macerie. L’arte come strumento per infondere speranza. I disegni e gli scritti che saranno esposti venerdì, sono stati realizzati dai bambini gazawi in occasione di un incontro sul tema della pace promosso dal Monastero di Marango, in provincia di Venezia.
“Mi chiamo Ameera Abdaljawwad – si legge in una di queste lettere – ho 9 anni, amo la mia casa, i miei giocattoli e il mio vestito rosa che è andato a fuoco quando la mia casa è stata distrutta, così come i miei giocattoli e il mio bellissimo orsacchiotto. Spero di diventare una dottoressa che cura i bambini e sogno di riportare la mia casa com’era, insieme ai miei giocattoli e ai miei amici”. In un’altra, “Mi chiamo Nibal, ho 9 anni e vivo a Deir al-Balah. Ho paura del rumore dei bombardamenti. Amo mia madre e mio padre e spero di rimanere viva, di vivere al sicuro e di tornare alla mia vita, a giocare e a mangiare dolci e frutta”.
Questi sono solo alcuni dei disegni e dei racconti sfogliati dai bambini di San Giovanni Profiamma, divenuti occasione di conoscenza e di riflessione. La mostra di fine anno sarà visitabile venerdì pomeriggio, dalle 16.30.




















