6.7 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeAttualitàTroppe tensioni con cani e gatti, Montefalco studia un tetto massimo per...

Troppe tensioni con cani e gatti, Montefalco studia un tetto massimo per gli animali domestici

Pubblicato il 28 Ottobre 2015 13:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

Animali in casa? Ben venga, ma a patto che si rispettino tutte quelle regole che garantiscono la quiete pubblica e l’igiene. È questa la filosofia seguita dal Comune di Montefalco, che si appresta ad adottare un regolamento ad hoc destinato a chi ha un amico a quattro zampe. Al vaglio della giunta Tesei un vademecum “che – si legge in una nota – nel rispetto della salute e tutela dell’animale, definisce anche alcune norme comportamentali, soprattutto quando gli animali ed i loro accompagnatori percorrono vie e spazi pubblici in prossimità o all’interno dei centri abitati”. “Il numero e la non sempre corretta gestione dell’animale – spiega a questo proposito il vice sindaco di Montefalco, Luigi Titta – sono le cause principali delle tensioni a cui molte volte la convivenza con cani o gatti può portare, creando problemi per la quiete pubblica e l’igiene. L’attuale regolamento di polizia urbana – prosegue Titta – prevede già alcune norme, ed è proprio per questo che verrà chiesto al corpo unico dell’Unione terre dell’olio e del sagrantino di monitorare il loro effettivo rispetto”. Obiettivo dichiarato, dunque, quello di far sì che vengano osservate le buone norme comportamentali per la salvaguardia dell’ambiente specialmente se urbano, del decoro e dell’igiene, senza ovviamente vietare l’uscita all’aria aperta degli amici a quattro zampe. Il riferimento non è comunque solo a chi ha un cane e che quindi è tenuto a portare l’animale al guinzaglio piuttosto che raccoglierne le deiezioni. Tra i divieti previsti anche quello di dar da mangiare ai gatti senza utilizzare appositi contenitori, contenitori che comunque se posti nello spazio pubblico devono essere immediatamente portati via dopo l’alimentazione dei felini. L’amministrazione montefalchese sta inoltre vagliando specifiche norme sul numero di animali che è possibile detenere in ogni singolo contesto, differenziando quindi tra le zone residenziali ed urbane e aree diverse. “Troppe segnalazioni infatti – conclude Luigi Titta a questo proposito – hanno posto all’attenzione che il numero elevato di animali, anche se domestici, in determinati contesti può creare problemi per la quiete pubblica e l’igiene. E questo non può lasciarci indifferenti”.

Articoli correlati