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Il Cipess approva lo svincolo di Scopoli

Nella giornata di mercoledì è arrivato l’ok dal Comitato interministeriale per la realizzazione dell’opera da 34 milioni che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Entro fine anno è previsto l’affidamento dei lavori che cominceranno nel 2027

Pubblicato il 11 Giugno 2026 15:34 - Modificato il 11 Giugno 2026 17:29

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Mercoledì 10 giugno il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato il progetto del semisvincolo di Scopoli, che collegherà la Valle del Menotre con Foligno attraverso corsie in entrata e in uscita lungo l’asse della nuova statale 77 “Val di Chienti”. Nello specifico l’infrastruttura consentirà, sulla carreggiata nord, nel tratto da Foligno verso Colfiorito, l’uscita a Scopoli, mentre una bretella sulla carreggiata sud permetterà l’immissione in superstrada in direzione Foligno.

Un’opera dal valore di 34 milioni di euro che, secondo il cronoprogramma, dovrebbe essere conclusa entro il 2029 e, come annunciato dal sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, nel corso della conferenza stampa convocata questa mattina (giovedì 11 giugno) per annunciare l’ok dal Cipess, “entro la prossima primavera è previsto l’inizio dei lavori. Ora resta la fase dell’affidamento della gara”.

Il primo cittadino ha poi ripercorso le fasi che, dalla prima legislatura Zuccarini, hanno portato all’approvazione da parte del Cipess. “Nel 2019, quando ci siamo insediati, la situazione era completamente bloccata dal punto di vista amministrativo. Da parte nostra c’è stata l’immediata intenzione e volontà di portare avanti questo programma con una procedura che ha portato, oggi, al superamento del veto che era stato posto nel 2014 dal ministro Franceschini e alla realizzazione del progetto”.

Un’opera che il primo cittadino ha ribadito essere “importante non solo per la viabilità della Valle del Menotre, con tempi di percorrenza abbreviati, ma anche come presidio di sicurezza, su un tratto di strada senza accessi che negli ultimi anni ha visto numerosi incidenti mortali”.

I prossimi passi, come ricordato anche dall’assessore ai Lavori pubblici, Marco Cesaro, riguarderanno “la predisposizione del progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori, previsto per la fine del 2026, mentre nel 2027 cominceranno effettivamente gli interventi”.

L’approvazione da parte del Cipess – lo ricordiamo – è conseguente all’ok della Conferenza dei servizi arrivata lo scorso febbraio dopo il vertice istruttorio nel corso del quale era stato espresso parere favorevole per il progetto.

Nel corso della mattinata è stata espressa grande soddisfazione per l’approvazione arrivata ieri che, di fatto, avvicina l’effettiva realizzazione dell’opera, sia dall’assessore ai Lavori pubblici, Marco Cesaro, che dal sindaco Zuccarini, ma anche da Riccardo Meloni, vicesindaco e già assessore ai Lavori pubblici nella precedente legislatura, Decio Barili, assessore all’Urbanistica, Virginio Caparvi deputato della Lega, Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri e Alessio Fiacco a capo del Comitato Valmenotre, che si è sempre battuto per la realizzazione dell’opera.

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