Scattano ufficialmente da oggi (martedì 4 agosto), a Foligno, le domande per accedere alle agevolazioni Tari 2026 riservate alle famiglie che versano in condizioni di grave disagio sociale ed economico. Una misura da 330mila euro, che arriva a pochi giorni dal via libera definitivo del consiglio comunale alla nuova manovra tributaria da poco più di 17 milioni di euro – approvata con 14 voti favorevoli e 6 contrari – che ha fissato l’adeguamento del costo complessivo del servizio al 2,7%, riuscendo a contenere i rincari per le utenze domestiche entro l’1% grazie al recupero di 276mila euro di evasione fiscale e ai 230mila euro di sanzioni scomputate al gestore Vus.
In questo quadro di assestamento tributario, palazzo Orfini Podestà ha fatto scattare la rete di protezione sociale con la pubblicazione dell’avviso pubblico per le riduzioni basate sugli indicatori Isee, erogate nell’ambito delle prestazioni sociali dell’Ente ed in coordinamento con il bonus sociale Arera.
I contributi previsti sono progressivi: per la fascia Isee fino a 3mila euro la riduzione massima della Tari è del 70%; da 3.000,01 a 5mila euro scende al 50%; da 5.000,01 a 9.796 euro la percentuale è del 30%, mentre da 9.796,01 fino a 12mila euro la riduzione è del 20%. Per beneficiare dello sgravio, i soggetti aventi diritto devono presentare domanda, a pena di decadenza, entro e non oltre le 23.59 del 15 settembre ed esclusivamente online tramite il sito istituzionale del Comune di Foligno.
All’istanza digitale dovrà essere obbligatoriamente allegata l’attestazione Isee in corso di validità. Per agevolare la compilazione delle pratiche e assistere i cittadini meno tecnologici, il Comune ha attivato uno sportello di supporto presidiato da personale qualificato all’Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) di piazza della Repubblica, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.
A spiegare la reale consistenza economica del pacchetto di aiuti è stato il vicesindaco con delega al Bilancio, Riccardo Meloni, che ha precisato la struttura finanziaria dell’operazione: “Mettiamo sul piatto una somma complessiva di circa 330mila euro a beneficio dei cittadini folignati, risultante dall’integrazione tra i 130mila euro messi in campo direttamente dal Comune e le risorse determinate da Arera. Si tratta di un intervento unico e coordinato di grande spessore che assicura un sostegno concreto”.


















