Da Stefano Bonaccini a Nicola Zingaretti, passando per Vittoria Ferdinandi, Matteo Lepore ed Enzo Lattuca. Il Pd ha scelto Foligno per la Festa de l’Unità regionale 2026, dal titolo “Dal governo della regione all’alternativa nazionale”. Negli impianti di Corvia dal 16 al 20 settembre tanti ospiti di livello nazionale e locale daranno vita a cinque giorni di dibattiti sul presente e sul futuro del centrosinistra.
La presentazione ufficiale si è tenuta a Perugia nella sede di via Fermi, dove il segretario regionale “dem”, Damiano Bernardini, ha sottolineato il valore strategico dell’appuntamento, rivendicando la scelta di Foligno come segnale di rigenerazione dopo la recente tornata amministrativa.
Ricco, come detto, il parterre degli ospiti che si alterneranno nei vari panel legati all’attualità politica, all’Europa e alla geopolitica. Tra le presenze confermate figurano il già citato presidente del Pd, Stefano Bonaccini, l’eurodeputato Nicola Zingaretti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e i primi cittadini di Bologna e Cesena, Matteo Lepore ed Enzo Lattuca. Atteso anche un possibile saluto della segretaria nazionale Elly Schlein.
Naturalmente centrale sarà il ruolo della Regione Umbria, rappresentata dalla presidente Stefania Proietti – protagonista del dibattito di sabato sera con il direttore del Corriere dell’Umbria Sergio Casagrande –, dagli assessori e dalla presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi.
Anche infrastrutture e temi locali al centro del dibattito: giovedì 17 settembre si parlerà di infrastrutture e grandi opere come lo Svincolo di Scopoli e la Variante Sud, con la partecipazione dell’assessore regionale Francesco De Rebotti e della capogruppo folignate Rita Barbetti. La giornata conclusiva di domenica 20 settembre sarà invece focalizzata sul rilancio di Foligno, con un focus dedicato a mobilità, rifiuti, servizi sociali e sicurezza guidato dal segretario cittadino Simone Bellucci insieme alle forze del Patto Avanti.



















