Riceve un sms che le segnala una presunta operazione finanziaria di importo elevato e viene convinta a eseguire tre bonifici per un totale di 35mila euro. Vittima della truffa, risalente allo scorso luglio, un’anziana pensionata di Gualdo Cattaneo.
Dopo aver ricevuto il messaggio, la donna, preoccupata, ha contattato un numero di telefono indicato nel messaggio, a cui rivolgersi nel caso in cui la transazione non fosse stata riconosciuta. Una volta effettuata la chiamata, l’anziana ha iniziato a parlare con un interlocutore che si è presentato come un operatore del servizio antifrode bancario. E proprio il sedicente operatore, attraverso una serie di raggiri, è riuscito a convincerla a disporre tre bonifici istantanei, per un importo complessivo di 35mila euro.
I familiari della pensionata hanno quindi fatto scattare l’allarme consentendo l’attivazione tempestiva delle procedure antifrode e le indagini dei carabinieri della Stazione di Gualdo Cattaneo. Gli accertamenti patrimoniali e informatici hanno condotto ad una 59enne, cui era intestato il conto corrente su cui erano confluite le somme, acceso presso un istituto di credito. La donna, già nota alle forze dell’ordine, è stata quindi denunciata alla Procura di Spoleto per truffa aggravata.
Sulla base degli elementi raccolti è stato poi possibile dare esecuzione a un decreto di sequestro preventivo del conto che ha permesso di bloccare 15mila euro che sono stati restituiti alla vittima. Mentre sono in corso ulteriori accertamenti per rintracciare la restante somma di denaro versata.


















