26.1 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCulturaBevagna, le associazioni chiedono la gestione collettiva dei beni collettivi

Bevagna, le associazioni chiedono la gestione collettiva dei beni collettivi

Pubblicato il 15 Febbraio 2016 12:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Si sono ritrovate in piazza Silvestri, a Bevagna, sabato pomeriggio per discutere e confrontarsi sulle politiche culturali della città delle Gaite. Alcune delle associazioni, che operano sul territorio, hanno infatti deciso di incontrarsi in quello che è il cuore bevanate per scambiarsi opinioni. Presenti rappresentanti della banda musicale, del teatro Torti, delle Gaite San Pietro e Santa Maria e della pro loco. Tanti anche i cittadini che li hanno raggiunti nella centralissima piazza per sottoscrivere lo slogan “Io sono per…la partecipazione della collettività alla gestione dei beni comuni”. “La cittadinanza – spiegano dall’organizzazione – ha risposto all’appello delle associazioni e ha fatto propria l’idea di una gestione collettiva che valorizzi il volontariato e le competenze presenti a Bevagna. La nostra convinzione di aver bene interpretato un sentimento diffuso – hanno quindi concluso – è stata avvalorata dalla presenza massiccia di associazioni e cittadini, che con noi hanno festeggiato la riappropriazione degli spazi collettivi”.

Articoli correlati