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Trevi: approvato il bilancio di previsione 2014

Pubblicato il 31 Luglio 2014 17:31 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:53

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“Un bilancio sano, con i conti in ordine, per affrontare il perdurare della crisi e guardare con serenità al futuro della città”. Viene definita così l’approvazione del bilancio di previsione 2014 di Trevi da parte dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Sperandio. Il conto economico, insieme alla relazione previsionale e programmatica e al piano triennale degli investimenti della città dell’olio, ha ottenuto il parere favorevole di tutto il consiglio comunale eccezion fatta per il Movimento Cinque Stelle. Il bilancio trevano prevede per la prima casa l’applicazione della sola Tasi al 2,3 per mille, a fronte della precedente Imu fissata al 4,5 per mille. Si tratta delle abitazioni principali dei contribuenti come definite dalla normativa Imu, escluse le unità di lusso accatastate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 dove sarà applicata l’Imu al 3,7 per mille e la Tasi al 2,3 per mille. “Ancora una volta – ha affermato l’assessore competente Tribolati – nonostante la revisione delle tariffe, abbiamo cercato di tutelare chi è in difficoltà sostenendo i nuclei familiari più deboli, ma anche gli investimenti pubblici e l’impresa”. Diverse le priorità individuate dal bilancio di previsione, come la qualità delle politiche sociali, educative, sanitarie e di assistenza alla persona ed il sostegno alle imprese. Il piano degli investimenti si concentrerà invece su interventi per rendere la viabilità più scorrevole e sicura, qualificazione degli edifici scolastici, qualificazione energetica degli edifici comunali e la manutenzione del patrimonio pubblico. “Anche questo bilancio – ha commentato il sindaco Bernardino Sperandio – si colloca in una fase delicata, caratterizzata da una situazione economica grave, dove i comuni e i sindaci sono spesso gli unici che hanno un legame diretto con i cittadini e rappresentano una risorsa di credibilità”.

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