35.2 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeEconomiaEx Merloni e Jp Industries: i sindaci di Gualdo Tadino e Nocera...

Ex Merloni e Jp Industries: i sindaci di Gualdo Tadino e Nocera Umbra attendono risposte

Pubblicato il 24 Febbraio 2015 15:04 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno quarta per turismo in Umbria: i dati del secondo trimestre 2026

Cresce il numero di visitatori, ma cala la permanenza media degli italiani. Solo 6mila stranieri contro i 29mila di Orvieto. Baldassarri: "Lavorare per essere baricentro dell'Umbria"

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini

Prendono la parola i sindaci di Gualdo Tadino e Nocera Umbra sulla questione relativa alla Ex Antonio Merloni e sulla Jp Industries. Massimiliano Presciutti e Giovanni Bontempi attendono risposte concrete. Durante l’incontro avuto al Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 29 gennaio a Roma si era parlato di una serie di provvedimenti concreti da portare a termine entro la fine del mese ma ad oggi non è ancora pervenuta nessuna novità positiva. “Di questo passo l’unica certezza che abbiamo è quella che sta passando del tempo senza avere niente di tangibile e le famiglie toccate dalla vicenda stanno vivendo in una situazione di sempre maggiore precarietà e difficoltà. – dichiarano i due sindaci in una nota – Per questo motivo vogliamo che si faccia chiarezza al più presto e si possano concretizzare i provvedimenti promessi con i conseguenti decreti ministeriali, senza i quali tutte le proposte fatte resterebbero inevitabilmente lettera morta. Garantiamo il massimo impegno nel seguire la vicenda, per far si che tutte quelle che sono le possibili opzioni possano essere prese in considerazione per risolvere questa delicata questione”.

Articoli correlati