14.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 17, 2026
HomeAttualitàA Le Prata di Nocera Umbra una giornata con le memorie cantate...

A Le Prata di Nocera Umbra una giornata con le memorie cantate della Grande Guerra

Pubblicato il 6 Agosto 2015 15:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dopo il blitz di Macerata, il Foligno mette gli occhi sul Giulianova

Secondi in classifica a quota 16 punti nel girone F di Serie D, i Falchetti attendono una big. Di Loreto: "La società ha allestito una rosa profonda, ora continuità"

Tutto pronto per la presentazione delle squadre della Vis Foligno

Domenica 18 ottobre la società nerazzurra presenterà tutte le sue compagini, dai più piccoli a quella allenata da mister Gianni Bacchettoni in Prima categoria

L’Ottobre Trevano con i giovani, tra cultura enogastronomica  e inclusione 

Il coinvolgimento, la formazione delle nuove generazioni e la valorizzazione delle eccellenze del territorio i temi al centro del programma di iniziative proposto in collaborazione con Le Donne del Vino e Slow Food

L’appuntamento è per venerdì 21 agosto, quando a Le Prata di Nocera Umbra a partire dalle 16.30 si terrà la terza edizione di “Memorie cantate. Guerra e violenze nella cultura orale dell’Appennino umbro-marchigiano. L’evento, organizzato da Isuc (Istituto per la storia dell’Umbria Contemporanea), Anpi “17 aprile” di Nocera Umbra e dall’associazione “Monte Selva”, ha come primo scopo quello di promuovere la raccolta di testimonianze cantate proliferate dopo la fine delle guerre che insanguinarono il Novecento. “Fatti”, “fattacci”, “miracoli”, diventano il tema di canzoni composte, sulla secolare scia dei cantastorie, da poeti contadini locali o dell’area centro appenninica. Un assaggio di quanto la ricerca va restituendo verrà proposto da informatori della montagna nocerina come Argelia Mingarelli, Settimio Riboloni, Graziano Coccia, Antonio Dominici. Il secondo scopo della manifestazione è quello di accostare il pubblico alla riflessione specialistica degli storici intorno alla memoria della Grande Guerra. Tale compito sarà affidato a Gioachino Lanotte, docente all’Università Cattolica di Milano, e alla sua chitarra. Con lui si ripercorreranno – attraverso canti, inni e canzoni – i passaggi più significativi compiuti dalla società italiana nel percorso di sedimentazione di una memoria collettiva della Prima guerra mondiale. Un percorso che attraversa le differenti fasi di quella immane vicenda: prima (dibattito politico-sociale), durante (conflitto) e, soprattutto, dopo (memoria), utilizzando la canzone come metafora conoscitiva per rilevare la costruzione di una memoria che in cento anni si è rivelata piuttosto inquieta e che ha conosciuto non poche oscillazioni legate ai diversi momenti politico-sociali attraversati dal Paese. Anche da quelle esperienze è maturata in Italia, a partire dagli anni Sessanta, una coscienza collettiva profondamente pacifista che nel tempo è andata articolandosi in impegno politico e di denuncia sociale. Essa ha trovato tra le migliori espressioni musicali il gruppo folk rock “The Gang”. I suoi animatori, Sandro e Marino Severini, nell’intento di fondere il rock con la tradizione popolare, sono stati autori di memorabili ballate riferite alla Resistenza come Euriali e Niso; La pianura dei sette fratelli,dedicata alla memoria dei fratelli Cervi uccisi dai fascisti; 4 maggio 1944, in memoria delle vittime dell’eccidio di Monte Sant’Angelo di Arcevia, durante il quale i nazifascisti trucidarono 63 persone tra partigiani e civili. Un impegno dilatato nel presente con il loro ultimo lavoro Sangue e cenere, del quale a Le Prata eseguiranno alcuni brani. Immersione totale nelle buona musica, fra schegge rare di una tradizione di cantastorie ancora presente nella montagna nocerina e folignate e canti della Grande Guerra sconosciuti ai più giovani. Si inizierà alle 16.30 per proseguire fino a notte, fra le antiche mura di un borgo perso in un mare di verde, a settecento metri di altitudine, a otto chilometri da Nocera Umbra. Da non perdere, dalle 19.30 alle 20.30, la degustazione di piatti locali preparati dall’Associazione “Monte Selva”.

Articoli correlati