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Bevagna: sottoscritto protocollo contro infiltrazioni mafiose

Pubblicato il 2 Gennaio 2016 17:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:58

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Oltre ad essere un’eccellenza nazionale dal punto di vista storico, culturale ed artistico da oggi Bevagna lo sarà anche per quanto riguarda la legalità e la sicurezza. É stato firmato sabato 2 gennaio il Protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nella prestigiosa ex sala del consiglio comunale. A sottoscrivere l’accordo, il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci in rappresentanza del Governo, il prefetto di Perugia Antonella De Miro ed il sindaco Analita Polticchia. La città delle Gaite è il quinto comune umbro ad assumere un protocollo del genere. “Un impegno reciproco di cooperazione e collaborazione sentito e vincolante per scongiurare il rischio, sempre presente, di infiltrazioni mafiose in realtà come queste, lontane dai riflettori ma di grande importanza strategica sotto molto punti di vista. – ha dichiarato il prefetto De Miro – Adesso Bevagna ha gli anticorpi necessari per restare sana”. Da adesso il Comune si impegna a seguire speciali controlli e verifiche e a seguire speciali protocolli in materia di urbanistica e reti commerciali che ostacolino possibili infiltrazioni mafiose. “Un atto fortemente voluto all’amministrazione comunale e dallo stesso sindaco – ha dichiarato il sottosegretario Gianpiero Bocci – che veniamo a firmare direttamente sul posto, per sancire la presenza dello Stato sul territorio. Da oggi Bevagna, città di cultura e bellezza riconosciuta a livello internazionale, aggiunge un tassello di qualità che fa la differenza, quello della legalità e della lotta alla criminalità”. La firma del protocollo è stata anche l’occasione per ringraziare e augurare buon lavoro alla De Miro che tra pochi giorni assumerà un nuovo incarico come prefetto di Palermo. “La firma è l’atto finale di un processo iniziato già nel 2011 – ha sottolineato il sindaco di Bevagna Analita Polticchia – che ha visto la nostra amministrazione sempre attiva sul piano di controllo e tutela del nostro patrimonio paesaggistico, ambientale, monumentale ed economico. Dopo innumerevoli iniziative volte a sensibilizzare le coscienze dei cittadini, sanciamo un modus operandi che aiuterà la comunità a proteggere sé stessa e le proprie ricchezze – spiega il primo cittadino bevanate – mantenendo integri i valori della legalità. Si tratta di un importante obiettivo raggiunto a tutela di questo nostro Comune, scrigno prezioso di bellezza, creatività e laboriosità”. Tra i tanti presenti anche l’assessore regionale Luca Barberini, il presidente del consiglio regionale Donatella Porzi, il comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Perugia maggiore Carlo Sfacteria ed il comandante della compagnia Carabinieri di Foligno Angelo Zizzi.

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