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In 650 al tramonto tra le vigne con La Sagrantina

Sabato 4 luglio la quinta edizione della passeggiata enogastronomica a impatto zero: 10 chilometri tra i paesaggi di Bevagna e le eccellenze del Sagrantino. Oltre il 70% delle presenze da fuori regione

Pubblicato il 9 Giugno 2026 17:33 - Modificato il 10 Giugno 2026 14:26

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Un viaggio fisico e sensoriale tra le terre del Sagrantino. Torna per il quinto anno consecutivo La Sagrantina, la passeggiata enogastronomica al tramonto – promossa da Spazio Modu di Foligno -, che vedrà la partecipazione di 650 persone, con oltre il 70% di iscritti provenienti da fuori regione.

L’appuntamento è per sabato 4 luglio con partenza da Bevagna alle 17. Da lì si attraverseranno borghi, vigne e cantine, ulivi e frantoi, lungo un percorso di 10 chilometri per poi fare ritorno nella città delle Gaite. Ad attendere fedelissimi e curiosi sarà una passeggiata lenta nel corso della quale poter degustare i vini delle cantine Briziarelli, Terre dei Nappi, La Fonte, insieme ai prodotti tipici umbri, ma non solo. Il tutto accompagnato da buona musica e da un party finale una volta rientrati a Bevagna.

Come detto, a poter godere di questa giornata, immersi nelle bellezze della campagna umbra e tra le eccellenze del territorio, saranno 650 partecipanti, anche se le richieste sono andate ben oltre. “Il nostro primo obiettivo è offrire una alta qualità del servizio” ha dichiarato Mario Gammarota dell’associazione Share, spiegando la necessità di mettere un limite alle presenze. Parlando, invece, dell’evento ha sottolineato come “la peculiarità di questa passeggiata è sicuramente il tramonto che dà una suggestione unica all’evento che è sempre più a impatto zero anche grazie alla collaborazione con Arpa Umbria”.

La presentazione dell’edizione 2026 de La Sagrantina

I bicchieri consegnati ai partecipanti saranno infatti in materiale Tritan, plastica dura e riciclata. “La nostra non è una adesione formale ma sostanziale – ha spiegato, a questo proposito il direttore di Arpa, Alfonso Morelli – e fa parte del nostro modello di comunicazione ambientale che ci porta ad ampliare l’orizzonte e guardare dentro la società per veicolare buone pratiche. Manifestazioni come La Sagrantina  – ha aggiunto – rappresentano un’opportunità preziosa per avvicinare le persone ai temi ambientali in modo concreto, accessibile e coinvolgente, dimostrando come la sostenibilità possa entrare nella vita quotidiana delle comunità”.

“È importante – ha sottolineato, da parte sua, Chiara Corica che con l’associazione Band a Part ha curato la campagna di comunicazione dell’evento – costruire un racconto genuino e sano per promuovere un evento che fa scoprire il territorio umbro e le sue eccellenze attraverso la pratica lenta del camminare”.

“In cinque anni La Sagrantina – ha affermato la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione dell’evento – è diventata molto più di una passeggiata enogastronomica al tramonto perché ci dice quale sia il giusto modo di valorizzare il patrimonio paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico dell’Umbria e in particolare del territorio del Sagrantino. Ci dice pure quale sia il giusto modo per rapportarci con il nostro ambiente, riuscendo – ha concluso – a valorizzare la nostra terra avendone però cura e rispetto senza speculazioni”.

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