15.6 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeCulturaA Spoleto un concerto in memoria di Gian Carlo Menotti

A Spoleto un concerto in memoria di Gian Carlo Menotti

Pubblicato il 31 Gennaio 2016 16:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nasce “PhRunPark”, il nuovo appuntamento settimanale dell’Atletica Winner

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di coinvolgere più persone possibili, lungo un percorso di 5 chilometri, in un momento dedicato all’attività fisica all’aria aperta. Il prossimo appuntamento è in programma per domani (16 maggio) alle 8.30

A Foligno Mozart incontra Kurtàg nel concerto “Affinità elettive”

L’evento, promosso dagli Amici della Musica, è in programma per la prossima domenica (17 maggio) all’auditorium San Domenico. Ad animare il pubblico saranno il violino di Marco Rizzi e il pianoforte di Simone Soldati

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Si intitola la Musica vibra nel ricordo, il concerto con cui la città di Spoleto ricorderà Gian Carlo Menotti a nove anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2007. L’appuntamento con l’omaggio al compositore e fondatore del Festival dei Due Mondi, per onorarne la memoria e l’immenso contributo dato allo sviluppo e al prestigio della città, è in programma per lunedì 1 febbraio alle 18 al complesso monumentale di San Nicolò. Al Trio Con-Corde, formato da Lucia Napoli (mezzosoprano), Gianluca Saggini (viola) e Sergio De Simone (pianoforte), sotto la direzione artistica di Francesco Corrias, è affidata l’esecuzione delle musiche. Il trio eseguirà l’aria The Black Swan dall’opera The Medium di Menotti. Verranno proposti inoltre brani di Johannes Brahms e Frank Bridge. Il desiderio di riscoprire e offrire al pubblico un repertorio affascinante come quello della grande letteratura cameristica per canto, viola e pianoforte, è alla base dell’incontro di tre musicisti provenienti da esperienze artistiche estremamente variegate. I tre interpreti convogliano nell’ensemble un incondizionato amore per la musica e un’esperienza interpretativa, maturata grazie a prestigiose collaborazioni artistiche nelle sale da concerto più importanti del mondo. La loro differente formazione artistica rappresenta il vero punto di forza dell’ensemble: lo sguardo sensibile e profondo dell’esperienza unite ad una raffinata capacità di analisi della partitura rendono le loro interpretazioni attimi di intensa carica emotiva. L’ingresso è libero.

Articoli correlati