24.6 C
Foligno
venerdì, Settembre 11, 2026
HomeCulturaScienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Scienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Pubblicato il 15 Aprile 2016 08:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dall’allegoria della fortuna a quella della vittoria, Foligno si prepara vivere le emozioni del corteo storico

Sabato sera vie e piazze del cuore cittadino saranno attraversate da dame, nobili e cavalieri dei dieci rioni per uno degli appuntamenti più attesi della Quintana. A sfilare anche il palio del 1946 vinto dal Croce Bianca

L’arte del bonsai protagonista a Foligno

Al monastero di Sant’Anna la settima edizione della mostra promossa dall’associazione Club Amici del Bonsai: in esposizione circa 45 alberi in vaso provenienti da tutta Italia. In programma anche dimostrazioni e momenti di approfondimento

“Restare, abitare, sperare”: a Spello il convegno sul futuro delle aree interne

A Casa San Girolamo un momento di confronto sul riscatto dei territori contro spopolamento e abbandono, con il presidente di Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano, monsignor Accrocca e il commissario Castelli

Dalla considerazione che la scienza è fondamentalmente anche un veicolo culturale, il professor Roberto Battiston presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana basa la sua relazione sul rapporto scienza e arte, scienziati ed artisti, sul legame tra scienza e fantasia. Il cinema racconta fiabe, storie relative all’immaginario collettivo, al nostro vissuto, alla nostra dimensione più profonda e l’osservazione dello spazio ha un ruolo fondamentale in questo percorso. In un momento in cui si parla molto di turismo spaziale, il cinema contemporaneo è una potente macchina culturale e tecnologica che si alimenta dell’immaginario e delle stesse professionalità che sono dietro ai grandi progetti spaziali ed alle grandi scoperte spaziali. Come sempre, partendo dai viaggi sulla luna di Verne (dal romanzo “Dalla Terra alla Luna” è stato tratto il primo film di fantascienza del 1902 “Viaggio nella luna” di Georges Melies) continuiamo ad immaginare quello che scopriremo. Oggi, infatti, scienza e fantasia si stanno avvicinando sempre di più. L’immaginazione filmica, sottolinea il presidente, ci ha portato aldilà della scienza ma con un’aderenza molto maggiore di quella del passato. Il professore cita diversi film che hanno rappresentato lo Spazio e le leggi che lo regolano, ma si sofferma su Interstellar (film di fantascienza del 2014), il più realistico o realista. Il regista e lo sceneggiatore per la prima volta provano a rappresentare un buco nero (è stato prodotto un wormhole, un tunnel spazio-temporale, elemento cruciale nella trama di “Interstellar”) ed a riprodurre quanto più possibile la realtà attraverso effetti speciali spettacolari e l’applicazione attenta delle leggi sulla relatività generale di Albert Einstein. Forse nelle più fervide fantasie, personifichiamo qualcosa di ancestrale.

Articoli correlati