27.3 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCulturaScienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Scienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Pubblicato il 15 Aprile 2016 08:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Carta d’identità elettronica, apertura straordinaria dell’ufficio anagrafe anche a luglio

Il servizio sarà disponibile tutti i mercoledì pomeriggio ma si potrà accedere solo su appuntamento. A partire dal 3 agosto per andare all’estero servirà il nuovo documento, mentre per chi resta in Italia si potrà attendere la scadenza naturale della tessera cartacea

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Dalla considerazione che la scienza è fondamentalmente anche un veicolo culturale, il professor Roberto Battiston presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana basa la sua relazione sul rapporto scienza e arte, scienziati ed artisti, sul legame tra scienza e fantasia. Il cinema racconta fiabe, storie relative all’immaginario collettivo, al nostro vissuto, alla nostra dimensione più profonda e l’osservazione dello spazio ha un ruolo fondamentale in questo percorso. In un momento in cui si parla molto di turismo spaziale, il cinema contemporaneo è una potente macchina culturale e tecnologica che si alimenta dell’immaginario e delle stesse professionalità che sono dietro ai grandi progetti spaziali ed alle grandi scoperte spaziali. Come sempre, partendo dai viaggi sulla luna di Verne (dal romanzo “Dalla Terra alla Luna” è stato tratto il primo film di fantascienza del 1902 “Viaggio nella luna” di Georges Melies) continuiamo ad immaginare quello che scopriremo. Oggi, infatti, scienza e fantasia si stanno avvicinando sempre di più. L’immaginazione filmica, sottolinea il presidente, ci ha portato aldilà della scienza ma con un’aderenza molto maggiore di quella del passato. Il professore cita diversi film che hanno rappresentato lo Spazio e le leggi che lo regolano, ma si sofferma su Interstellar (film di fantascienza del 2014), il più realistico o realista. Il regista e lo sceneggiatore per la prima volta provano a rappresentare un buco nero (è stato prodotto un wormhole, un tunnel spazio-temporale, elemento cruciale nella trama di “Interstellar”) ed a riprodurre quanto più possibile la realtà attraverso effetti speciali spettacolari e l’applicazione attenta delle leggi sulla relatività generale di Albert Einstein. Forse nelle più fervide fantasie, personifichiamo qualcosa di ancestrale.

Articoli correlati