16.7 C
Foligno
domenica, Maggio 24, 2026
HomeCulturaScienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Scienza, arte e fantasia nel convegno di Roberto Battiston

Pubblicato il 15 Aprile 2016 08:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Dalla considerazione che la scienza è fondamentalmente anche un veicolo culturale, il professor Roberto Battiston presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana basa la sua relazione sul rapporto scienza e arte, scienziati ed artisti, sul legame tra scienza e fantasia. Il cinema racconta fiabe, storie relative all’immaginario collettivo, al nostro vissuto, alla nostra dimensione più profonda e l’osservazione dello spazio ha un ruolo fondamentale in questo percorso. In un momento in cui si parla molto di turismo spaziale, il cinema contemporaneo è una potente macchina culturale e tecnologica che si alimenta dell’immaginario e delle stesse professionalità che sono dietro ai grandi progetti spaziali ed alle grandi scoperte spaziali. Come sempre, partendo dai viaggi sulla luna di Verne (dal romanzo “Dalla Terra alla Luna” è stato tratto il primo film di fantascienza del 1902 “Viaggio nella luna” di Georges Melies) continuiamo ad immaginare quello che scopriremo. Oggi, infatti, scienza e fantasia si stanno avvicinando sempre di più. L’immaginazione filmica, sottolinea il presidente, ci ha portato aldilà della scienza ma con un’aderenza molto maggiore di quella del passato. Il professore cita diversi film che hanno rappresentato lo Spazio e le leggi che lo regolano, ma si sofferma su Interstellar (film di fantascienza del 2014), il più realistico o realista. Il regista e lo sceneggiatore per la prima volta provano a rappresentare un buco nero (è stato prodotto un wormhole, un tunnel spazio-temporale, elemento cruciale nella trama di “Interstellar”) ed a riprodurre quanto più possibile la realtà attraverso effetti speciali spettacolari e l’applicazione attenta delle leggi sulla relatività generale di Albert Einstein. Forse nelle più fervide fantasie, personifichiamo qualcosa di ancestrale.

Articoli correlati