22.2 C
Foligno
venerdì, Agosto 29, 2025
HomeCronacaFoligno, che fine ha fatto il fiume? "Via Clitunno" diventa "via Clituinno"

Foligno, che fine ha fatto il fiume? “Via Clitunno” diventa “via Clituinno”

Pubblicato il 10 Luglio 2016 05:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, undicenne aggredita da due coetanee

L’episodio negli scorsi giorni nel centro storico cittadino, ma ad agire non sarebbe stata una “baby gang” come spiegato anche dal sindaco Zuccarini, che ha parlato di “lite tra minorenni”. Le reazioni della città

Alla guida senza patente e con uno sfollagente in auto: denunciato 23enne

Il giovane, con precedenti alle spalle, è stato fermato a Foligno dalla polizia durante i controlli del territorio. Negli ultimi giorni l’attività di monitoraggio ha interessato il centro storico, Fiamenga e la Paciana: 112 le persone identificate

Quintana, cavalieri alla conquista del “Guanto della Rivincita”

A palazzo Trinci presentato il palio di Giostra realizzato dagli artisti LuLù Nuti e Floating Beauty insieme ai ragazzi della cooperativa sociale EllElle. Nel corso della serata estratto anche l'ordine di partenza dei binomi per le prove ufficiali

Forse la distrazione, forse una svista. Resta il fatto che, a Foligno, i cittadini si sono trovati davanti ad un’insegna con su scritto via “Clituinno” invece che via “Clitunno”. La cosa non è passata inosservata a chi, nel quartiere Ina-casa all’incrocio con via Reno vive, o comunque passa ogni giorno per andare a lavoro o per fare una passeggiata. Errare è umano si sa, ma la cosa che più ha destato stupore agli occhi dei cittadini è stato il fatto che nessuno si sia accorto dell’errore contenuto nell’insegna, nonostante si presuma abbia fatto molteplici passaggi di consegne; dal commissariamento all’affissione, passando sotto gli occhi sia del funzionario sia all’operaio incaricato ad installarla. Chi doveva vedere non ha visto o chi ha visto ha fatto finta di non vedere? A lanciare il curioso caso sui social network è Roberto Testa, che ironizza sul fatto che poteva esserci scritto qualsiasi cosa, come ad esempio “Via vai” o “Vattene via”, e comunque nessuno se ne sarebbe accorto o avrebbe fatto nulla per modificarlo. Che sia proprio così? “Rivoglio il mio fiume – dichiara Roberto Testa nel suo post – quello nel quale da ragazzo ho nuotato – aggiunge-. Con il vecchio pescatore Gino Fioroni, al Clitunno, abbiamo pescato decine e decine di chili di gamberi che andavano a finire nei ristoranti di Parigi. Sulle rivedi quel magico fiume ho ricevuto le prime tenere carezze di una ragazza che diceva di amarmi”. Intanto i cittadini attendono la sostituzione dell’insegna, dando  ad uno dei fiumi italiani più importanti, reso celebre dalla letteratura latina e non solo, il giusto appellativo.

Articoli correlati