27.9 C
Foligno
venerdì, Luglio 24, 2026
HomeEconomiaTrevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Trevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Pubblicato il 19 Luglio 2016 10:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Colfiorito celebra Sant’Anna

Iniziate lo scorso martedì, le celebrazioni per la compatrona andranno avanti fino a domenica 26 luglio. A chiudere il programma di festeggiamenti la messa presieduta dal cardinale Giuseppe Betori e la consueta processione per le vie del paese

UmbraGroup acquisisce la maggioranza di General Defence

L’operazione segna l’ingresso dell’azienda folignate nei sistemi autonomi aerei. La realtà romana manterrà il brand e la sede operativa, guidata dal Ceo Francesco Colandrea

Non ce l’ha fatta Marco Pietraccini: addio al 40enne folignate

Dopo tre anni di lotta contro il tumore, è venuto a mancare nella giornata di giovedì 23 luglio. Tantissimi i post di cordoglio sui social, a cominciare da quello del Contrastanga. Annullato l’evento di beneficenza, prosegue la raccolta fondi a sostegno della famiglia

In questi giorni si è concluso il periodo di collaborazione previsto per cinque lavoratori in mobilità presso il Comune di Trevi. L’Ente ne aveva fatto richiesta un anno fa e i lavoratori, assegnati dall’Ufficio provinciale del lavoro, per i primi due mesi hanno lavorato per venti ore settimanali. Per gli altri dieci mesi, l’orario lavorativo è stato integrato con ulteriori dieci ore, su scelta della giunta municipale, attraverso l’impiego di risorse aggiuntive di bilancio comunale. I lavoratori hanno prestato servizio all’Ufficio cultura nella squadra esterna che si occupa della guardiana di Villa Fabri, nel settore delle manutenzioni e dei lavori pubblici, all’urbanistica. L’assessore trevano al personale Paolo Pallucchi si ritiene molto soddisfatto di questa esperienza: “Abbiamo stabilito di rinforzare le ore previste dalla legge, per garantire un maggior livello di servizi erogati e per integrare con qualche euro in più l’esiguo assegno che spetta a questi lavoratori. – continua Pallucchi – La possibilità poi di avere un impiego significa poter occupare il proprio tempo, sentirsi utili, poter sostenere la propria famiglia, insomma è dignità. Questi lavoratori socialmente utili si sono dimostrati seri e competenti – conclude Pallucchi – dimostrando attaccamento al lavoro, sviluppando senso di appartenenza all’Ente e garantendo lo svolgimento dei servizi, anche arricchendoli con spirito di iniziativa”. Anche il sindaco Bernardino Sperandio si è complimentato con loro, consegnandogli una lettera formale di ringraziamento a nome di tutta l’amministrazione comunale.

Articoli correlati