20 C
Foligno
giovedì, Ottobre 8, 2026
HomeEconomiaTrevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Trevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Pubblicato il 19 Luglio 2016 10:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il teatro amatoriale approda al Nuovo Cinema Vittoria

Dal 16 ottobre al 12 marzo la rassegna “Teatro al Centro” porta a Foligno compagnie provenienti da diverse regioni italiane, tra commedie, riflessioni sull’intelligenza artificiale e sulla memoria. Leoni: “Strumento straordinario di espressione”

Il Comune a confronto con le famiglie: convocato il consiglio aperto sui nidi

Accolta la richiesta avanzata durante l'interruzione della seduta dello scorso 24 settembre. Alle 15 del 15 ottobre a palazzo Orfini Podestà fari puntati sullo stato delle procedure, continuità educativa e programmazione futura degli asili nido

Per il “Factory Fest” gran finale tra Foligno e Spello

Dall’8 all’11 ottobre quattro giorni tra teatro, danza e musica: 27 proposte e tanti eventi per la sesta edizione intitolata "Fuori di sé"

In questi giorni si è concluso il periodo di collaborazione previsto per cinque lavoratori in mobilità presso il Comune di Trevi. L’Ente ne aveva fatto richiesta un anno fa e i lavoratori, assegnati dall’Ufficio provinciale del lavoro, per i primi due mesi hanno lavorato per venti ore settimanali. Per gli altri dieci mesi, l’orario lavorativo è stato integrato con ulteriori dieci ore, su scelta della giunta municipale, attraverso l’impiego di risorse aggiuntive di bilancio comunale. I lavoratori hanno prestato servizio all’Ufficio cultura nella squadra esterna che si occupa della guardiana di Villa Fabri, nel settore delle manutenzioni e dei lavori pubblici, all’urbanistica. L’assessore trevano al personale Paolo Pallucchi si ritiene molto soddisfatto di questa esperienza: “Abbiamo stabilito di rinforzare le ore previste dalla legge, per garantire un maggior livello di servizi erogati e per integrare con qualche euro in più l’esiguo assegno che spetta a questi lavoratori. – continua Pallucchi – La possibilità poi di avere un impiego significa poter occupare il proprio tempo, sentirsi utili, poter sostenere la propria famiglia, insomma è dignità. Questi lavoratori socialmente utili si sono dimostrati seri e competenti – conclude Pallucchi – dimostrando attaccamento al lavoro, sviluppando senso di appartenenza all’Ente e garantendo lo svolgimento dei servizi, anche arricchendoli con spirito di iniziativa”. Anche il sindaco Bernardino Sperandio si è complimentato con loro, consegnandogli una lettera formale di ringraziamento a nome di tutta l’amministrazione comunale.

Articoli correlati