33.4 C
Foligno
giovedì, Giugno 25, 2026
HomeEconomiaTrevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Trevi, concluso il periodo in Comune per i lavoratori in mobilità

Pubblicato il 19 Luglio 2016 10:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Vent’anni di oratori: in mille tra le vie del centro per la festa dedicata

La mattinata all'insegna della condivisione e dell'amicizia si è svolta questa mattina (giovedì 25 giugno) nel segno di San Francesco. Il vescovo Felice: "La parola d'ordine oggi è divertimento"

Rafforzata l’ordinanza regionale sul lavoro nelle ore calde. Per i sindacati servono “più controlli”

Il divieto è in vigore dalle 12.30 alle 16 per chi opera esposto al sole con attività fisica intensa. Le forze sociali: "Attivare campagne di controlli per verificare il rispetto delle norme"

In questi giorni si è concluso il periodo di collaborazione previsto per cinque lavoratori in mobilità presso il Comune di Trevi. L’Ente ne aveva fatto richiesta un anno fa e i lavoratori, assegnati dall’Ufficio provinciale del lavoro, per i primi due mesi hanno lavorato per venti ore settimanali. Per gli altri dieci mesi, l’orario lavorativo è stato integrato con ulteriori dieci ore, su scelta della giunta municipale, attraverso l’impiego di risorse aggiuntive di bilancio comunale. I lavoratori hanno prestato servizio all’Ufficio cultura nella squadra esterna che si occupa della guardiana di Villa Fabri, nel settore delle manutenzioni e dei lavori pubblici, all’urbanistica. L’assessore trevano al personale Paolo Pallucchi si ritiene molto soddisfatto di questa esperienza: “Abbiamo stabilito di rinforzare le ore previste dalla legge, per garantire un maggior livello di servizi erogati e per integrare con qualche euro in più l’esiguo assegno che spetta a questi lavoratori. – continua Pallucchi – La possibilità poi di avere un impiego significa poter occupare il proprio tempo, sentirsi utili, poter sostenere la propria famiglia, insomma è dignità. Questi lavoratori socialmente utili si sono dimostrati seri e competenti – conclude Pallucchi – dimostrando attaccamento al lavoro, sviluppando senso di appartenenza all’Ente e garantendo lo svolgimento dei servizi, anche arricchendoli con spirito di iniziativa”. Anche il sindaco Bernardino Sperandio si è complimentato con loro, consegnandogli una lettera formale di ringraziamento a nome di tutta l’amministrazione comunale.

Articoli correlati