24.7 C
Foligno
giovedì, Giugno 4, 2026
HomeAttualitàSpoleto, ricorda don Elio Simonelli e gli intitola la sala delle Poltrone

Spoleto, ricorda don Elio Simonelli e gli intitola la sala delle Poltrone

Pubblicato il 22 Maggio 2017 12:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sciopero dei nidi, botta e risposta tra Zuccarini e sindacati

Dopo l’annuncio di un nuovo stop che interesserà questa volta gli straordinari, il sindaco è tornato a ribadire l’operato dell’amministrazione definendo la decisione “strumentale”. Repentina la risposta delle forze sociali: “Le famiglie non hanno bisogno di polemiche”

A Foligno la prima Assemblea interdiocesana presieduta da monsignor Accrocca

Venerdì 5 e sabato 6 giugno le due comunità ecclesiali guidate dal vescovo Felice si ritroveranno nella chiesa di San Paolo per delineare le scelte future, le priorità pastorali e le sfide che le attendono. Zampa: “Appuntamento di ascolto, verifica e decisioni”

La Gioventù Musicale di Foligno chiude la stagione. Prevista la consegna di 12 borse di studio

L'evento è in programma per venerdì 5 giugno all'auditorium San Domenico, quando il Cor Gentile dell'Istituto comprensivo Foligno 4 si esibirà, aprendo poi la strada al momento dei riconoscimenti, dal valore unitario di 300 euro

E’ un luogo dove per tanti anni si sono riuniti tanti giovani di Spoleto. Grazie a chi volle fortemente che quel suggestivo locale affrescato diventasse un punto di riferimento per i ragazzi e le ragazze della città di Spoleto. Ragazze e ragazzi oggi grandi, ma a cui è rimasto il ricordo indelebile di ciò che l’indimenticato don Elio Simonelli fece per tutti loro. E allora l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo, dopo tanti anni che le porte di quel piccolo ma suggestivo spazio sono rimaste chiuse, le ha volute spalancare di nuovo, annunciando, per di più, che quel locale che ha accolto molte generazioni di giovani spoletini – situato in via del Seminario, a due passi dalla cattedrale di Santa Maria Assunta a Spoleto e per anni conosciuto come sala delle Poltrone – ora prenderà il nome proprio di  colui che l’ha inaugurato tanti anni fa, don Elio Simonelli, appunto. Ad annunciarlo è stato lo stesso monsignor Boccardo, in occasione della presentazione dell’App che permetterà ai turisti, e non solo, di tuffarsi appieno nella antica e suggestiva storia del duomo di Spoleto. Presentazione avvenuta qualche giorno fa e proprio, forse non a caso, in quella sala dove il presule ha voluto ricordare lo storico parroco della cattedrale deceduto 11 anni fa, il quale “aveva fatto di quella stanza e degli altri luoghi limitrofi lo spazio di formazione per tanti giovani di allora”. Ma chi era don Elio? Nato a Gallesano (Pola) nel 1929, lasciò la sua terra d’Istria per seguire l’allora suo vescovo trasferito a Spoleto. Studiò nel seminario regionale di Assisi e fu ordinato sacerdote, nella chiesa di San Pietro a Spoleto, dall’arcivescovo Raffaele Radossi, di cui fu segretario. E’ stato parroco della cattedrale dal 1968 sino alla morte, ma nel corso del suo sacerdozio ha ricoperto anche il ruolo di insegnante di lettere e musica al seminario di Spoleto e di religione all’Istituto d’arte spoletino. Don Elio, da non dimenticare, ha sempre creduto nelle potenzialità del linguaggio dell’arte come momento culturale di dialogo, soprattutto per le nuove generazioni. Spoleto e la sua diocesi, oggi guidata da monsignor Renato Boccardo, vogliono dunque ancora ricordare quella grande figura di prete, che tanto bene ha fatto per la città e per i suoi giovani.

Articoli correlati