12.9 C
Foligno
mercoledì, Novembre 4, 2026
HomeAttualitàNuova vita per il Parco Hoffman: individuato il futuro gestore

Nuova vita per il Parco Hoffman: individuato il futuro gestore

Pubblicato il 8 Novembre 2017 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il “Frezzi–Beata Angela” tra le prime 20 scuole d’Italia per internazionalizzazione

Il riconoscimento all’istituto di viale Marconi è arrivato dalla Fondazione Intercultura all’inizio dell’anno scolastico. La dirigente Marinangeli: “Premiati il lavoro, la passione e la visione educativa”

Una nuova edizione di Mielinumbria alle porte: tra le novità l’apertura al biologico 

Sabato 14 e domenica 15 novembre Foligno torna a celebrare le api a palazzo Trinci. In cartellone una due giorni tra mostre mercato, momenti di approfondimento, laboratori didattici per bambini e visite guidate alla scoperta della città

Foligno celebra le forze armate, Zuccarini: “La divisa presidio di libertà e democrazia”

In occasione della ricorrenza del 4 novembre è stata deposta una corona d’alloro in piazza don Minzoni alla presenza di autorità civili e militari. Ad intervenire anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Galligari

Nuova vita per il Parco fluviale Hoffman di Foligno. E’ infatti terminata la procedura di evidenza pubblica per la concessione delle strutture da parte del Comune di Foligno. Per i prossimi sei anni, il complesso sarà gestito dalla Gaia Wilderness di Foligno. La società cooperativa ha avuto la meglio rispetto ad altri quattro concorrenti. Si tratta delle folignati Treadim, Comunità “La Tenda”, Ariel e l’Accademia degli Sbalzati di Bastia Umbra. Quest’ultima però, non è stata ammessa per la mancanza di documentazione all’interno della domanda. La commissione tecnica che ha giudicato le offerte, ha assegnato in totale 90 punti alla società vincitrice, uno in più rispetto alla seconda arrivata Treadim. Ora il vincitore del bando dovrà mettere nero su bianco il proprio rapporto con il Comune di Foligno stipulando un contratto. Questo passaggio servirà anche per approfondire da parte dell’amministrazione comunale le intenzioni del nuovo gestore, che ha comunque già esposto il proprio progetto all’interno della domanda di partecipazione alla procedura di evidenza pubblica. LA CONCESSIONE – Interessati dalla concessione per i prossimi sei anni sono innanzitutto i locali di circa 90 metri quadrati, destinati ad attività di esercizio pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande, ristorante e bar comprensivo di arredi ed altre attrezzature come suppellettili e stoviglie. Insieme a ciò, altri 60 metri quadri di locali destinati a servizi di uso pubblico, compreso un locale che dovrà essere messo a disposizione per le attività da parte delle varie associazioni cittadine. Inserito nella concessione anche l’anfiteatro, la gradinata con i locali sottostanti ad uso magazzino e relative pertinenze; infine un’altra area di pertinenza. La durata della concessione, come detto, sarà di 6 anni dalla stipula del contratto. 

Articoli correlati