12.4 C
Foligno
lunedì, Aprile 22, 2024
HomeCulturaVignaioli in vetrina, grande successo per “L'Umbria in un bicchiere”

Vignaioli in vetrina, grande successo per “L’Umbria in un bicchiere”

Pubblicato il 20 Novembre 2017 15:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Violenza di genere, al Commissariato di Foligno una stanza dedicata alle vittime

In via Garibaldi allestito uno spazio per le audizioni protette, frutto della sinergia tra polizia e Soroptimist International Club Valle Umbra. Il questore Lamparelli: “Un fenomeno sommerso che richiede una grande opera di sensibilizzazione e azioni preventive”

Chiesa di Foligno in lutto per la morte di monsignor Dante Cesarini

Ordinato presbitero nel 1960, il sacerdote è stato assoluto protagonista della vita culturale e della formazione teologica della Diocesi di Foligno: per diciassette anni è stato direttore della biblioteca “Jacobilli”

Zuccarini lancia la campagna elettorale con “Foligno in testa”

Tra il bilancio dei cinque anni di governo e “frecciatine” all’opposizione, dall’auditorium “Santa Caterina” ha preso il via la corsa al secondo mandato dell’attuale sindaco. Presenti gli esponenti delle forze politiche e civiche della coalizione del centrodestra

Il successo in un bicchiere. Anzi, nei numerosi bicchieri che sono stati utilizzati a Palazzo Candiotti per le degustazioni di “L’Umbria in un bicchiere”. Cinquanta cantine provenienti da tutta la regione, cibo di strada di qualità, mercatino dei presidi slow food, laboratori e musica. Tutto concentrato dalle 15 alle 22 in una location che si è rivelata perfetta per ospitare alcune tra le migliori produzioni vitivinicole umbre. Organizzata da Slow Food, la rassegna si è confermata come appuntamento imperdibile non solo per gli amanti del vino, ma anche per i curiosi che hanno potuto scoprire cantine meno conosciute, vignerons con produzioni di nicchia e grandi realtà da migliaia di bottiglie. Due grandi sale allestite con banchi per le degustazioni e un unico comune denominatore: il vino buono. Non solo assaggi, i visitatori hanno potuto anche ascoltare il racconto dei vignaioli, conoscere i loro segreti, i processi di vinificazione, i territori dove vengono prodotte le uve, aneddoti e curiosità. Insomma, dei veri e propri viaggi alla scoperta delle etichette umbre. Bicchiere d’ordinanza in mano, ai visitatori è stato consegnato anche un libretto dove valutare le singole cantine e prendere appunti sulle produzioni più interessanti. Alla fine il bilancio è molto positivo. Una vetrina importante e consolidata, un’occasione che non serve solo a fare affari, ma prima di tutto a far conoscere i vini e la loro storia. Quella che nessuno racconta quando si acquista una bottiglia da uno scaffale.  

Articoli correlati