8.3 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaValmenotre, attacco alla Natività: “Rubati Bambinello e stella cometa”

Valmenotre, attacco alla Natività: “Rubati Bambinello e stella cometa”

Pubblicato il 8 Gennaio 2018 16:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Due furti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Entrambe le sparizioni hanno a che fare con due simboli della Natività: ovvero il Bambinello e la stella cometa. E’ quanto avvenuto in occasione delle ultime festività natalizie a Serrone, piccolo borgo montano di Foligno. La statua di Gesù bambino è stata asportata a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno dal presepe della signora Giuseppina. La sua Natività, realizzata su una roccia adiacente alla strada, è conosciuta e apprezzata da tutti. Sono oramai trenta anni che Giuseppina assegna un tema al suo presepe. Quest’anno, ad esempio, il leitmotiv riguardava l’immigrazione. Accanto alla Natività è stato realizzato un hotel con la scritta “Non c’è posto per Maria e Giuseppe ieri come oggi”. A più di una settimana di distanza dal furto, del Bambinello rubato ancora non c’è traccia. Un atto ignobile, che mai si era verificato a Serrone e nei paesi limitrofi. “La nostra è stata sempre una realtà avulsa a questo tipo di atti – spiegano gli abitanti della frazione montana -, è un gesto inqualificabile”. Lo sdegno di un’intera comunità è addirittura raddoppiato. Già, perché in occasione dell’Epifania è stato messo a segno un altro duro colpo alla simbologia cristiana. Questa volta ad essere interessata è stata la stella cometa luminosa, che alcuni residenti avevano installato all’esterno della struttura che ospita i locali di aggregazione di Serrone. Dopo il Bambinello, sparita anch’essa. E’ stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con i due fatti che sono stati segnalati alla stazione dei carabinieri di Colfiorito. Ora, l’auspicio degli abitanti è che le forze dell’ordine possano incrementare la vigilanza sul territorio, con la speranza che certi fatti non accadano più.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati