11.1 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeCronacaValmenotre, attacco alla Natività: “Rubati Bambinello e stella cometa”

Valmenotre, attacco alla Natività: “Rubati Bambinello e stella cometa”

Pubblicato il 8 Gennaio 2018 16:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

Due furti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. Entrambe le sparizioni hanno a che fare con due simboli della Natività: ovvero il Bambinello e la stella cometa. E’ quanto avvenuto in occasione delle ultime festività natalizie a Serrone, piccolo borgo montano di Foligno. La statua di Gesù bambino è stata asportata a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno dal presepe della signora Giuseppina. La sua Natività, realizzata su una roccia adiacente alla strada, è conosciuta e apprezzata da tutti. Sono oramai trenta anni che Giuseppina assegna un tema al suo presepe. Quest’anno, ad esempio, il leitmotiv riguardava l’immigrazione. Accanto alla Natività è stato realizzato un hotel con la scritta “Non c’è posto per Maria e Giuseppe ieri come oggi”. A più di una settimana di distanza dal furto, del Bambinello rubato ancora non c’è traccia. Un atto ignobile, che mai si era verificato a Serrone e nei paesi limitrofi. “La nostra è stata sempre una realtà avulsa a questo tipo di atti – spiegano gli abitanti della frazione montana -, è un gesto inqualificabile”. Lo sdegno di un’intera comunità è addirittura raddoppiato. Già, perché in occasione dell’Epifania è stato messo a segno un altro duro colpo alla simbologia cristiana. Questa volta ad essere interessata è stata la stella cometa luminosa, che alcuni residenti avevano installato all’esterno della struttura che ospita i locali di aggregazione di Serrone. Dopo il Bambinello, sparita anch’essa. E’ stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, con i due fatti che sono stati segnalati alla stazione dei carabinieri di Colfiorito. Ora, l’auspicio degli abitanti è che le forze dell’ordine possano incrementare la vigilanza sul territorio, con la speranza che certi fatti non accadano più.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati