3.3 C
Foligno
lunedì, Febbraio 16, 2026
HomeCronacaFoligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Foligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Pubblicato il 3 Febbraio 2018 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno inciampa e si schianta a Poggibonsi

Il campo pesante e una squadra tosta impediscono ai Falchetti di portare a casa un risultato positivo. Ora il quarto posto è a repentaglio e sarà fondamentale vincere contro Scandicci

Sicurezza nei locali: a Foligno controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana

Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale, in particolare, due attività che propongono eventi di musica dal vivo nelle zone della Paciana e di Sant’Eraclio. Diversi gli accertamenti effettuati per valutare il rispetto delle norme di sicurezza

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

“No al virus dell’intolleranza e dell’indifferenza”. Sono ferme e convinte le parole del sindaco Nando Mismetti in occasione delle celebrazioni per il 3 febbraio. Il riferimento del primo cittadino è ovviamente all’avanzata delle nuove forme di xenofobia e revisionismo storico che stanno interessando i giorni nostri. “Nel 2018 – ha detto Mismetti – ricorrono i settanta anni della nostra Carta costituzionale: bisogna far vivere e rinsaldare i suoi insegnamenti ogni giorno, anche attraverso le nuove generazioni”. Proprio quest’anno, il Comune ha organizzato una serie di incontri con i ragazzi delle scuole per promuovere la Costituzione. “Ma il 2018 – ha proseguito Mismetti – sono anche gli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali: sembrava una pagina chiusa ed invece nn è così. Bisogna consolidare i grandi valori che la Resistenza ci ha trasmesso”. La cerimonia del 3 febbraio, che ricorda la deportazione di 25 giovani folignati, si è svolta senza non poche difficoltà dovute alle avverse condizioni meteo. Vento e pioggia hanno caratterizzato la mattinata, senza però scoraggiare tutti i partecipanti alla cerimonia. Dopo aver deposto una corona d’alloro all’interno della rotatoria che di quel tre febbraio porta il nome, la delegazione si è spostata all’interno del cimitero comunale per ricordare i deportati nei campi di concentramento di Mauthausen e Flossemburg.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati