2.1 C
Foligno
sabato, Gennaio 10, 2026
HomeCronacaFoligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Foligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Pubblicato il 3 Febbraio 2018 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Monsignor Sorrentino dà il benvenuto al nuovo vescovo: “Ti lascio il testimone con gratitudine al Signore”

Dopo la nomina da parte di Papa Leone XIV è arrivato il saluto del vescovo uscente verso colui che erediterà il suo ministero. Il vescovo ha definito “provvidenziale” l’arrivo di Felice Accrocca, grande studioso di San Francesco

Le prime parole del nuovo vescovo Accrocca: “Sono sereno, sostenetemi con la preghiera”

Dopo la nomina alla guida delle due diocesi sorelle del Cuore verde, il presule ha salutato i fedeli umbri. Già a capo dell’arcidiocesi di Benevento, raccoglie il testimone di monsignor Domenico Sorrentino

Con “Foligno City Brand” il Comune rilancia il marchio della città

Il progetto era stato anticipato a novembre dall'assessore al Commercio, e il suo primo passo prevede la raccolta di dati che comporranno un vero e proprio feedback da parte della cittadinanza. Ugolinelli: "Progetto trasversale"

“No al virus dell’intolleranza e dell’indifferenza”. Sono ferme e convinte le parole del sindaco Nando Mismetti in occasione delle celebrazioni per il 3 febbraio. Il riferimento del primo cittadino è ovviamente all’avanzata delle nuove forme di xenofobia e revisionismo storico che stanno interessando i giorni nostri. “Nel 2018 – ha detto Mismetti – ricorrono i settanta anni della nostra Carta costituzionale: bisogna far vivere e rinsaldare i suoi insegnamenti ogni giorno, anche attraverso le nuove generazioni”. Proprio quest’anno, il Comune ha organizzato una serie di incontri con i ragazzi delle scuole per promuovere la Costituzione. “Ma il 2018 – ha proseguito Mismetti – sono anche gli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali: sembrava una pagina chiusa ed invece nn è così. Bisogna consolidare i grandi valori che la Resistenza ci ha trasmesso”. La cerimonia del 3 febbraio, che ricorda la deportazione di 25 giovani folignati, si è svolta senza non poche difficoltà dovute alle avverse condizioni meteo. Vento e pioggia hanno caratterizzato la mattinata, senza però scoraggiare tutti i partecipanti alla cerimonia. Dopo aver deposto una corona d’alloro all’interno della rotatoria che di quel tre febbraio porta il nome, la delegazione si è spostata all’interno del cimitero comunale per ricordare i deportati nei campi di concentramento di Mauthausen e Flossemburg.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati