20.8 C
Foligno
venerdì, Luglio 3, 2026
HomeCronacaFoligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Foligno, pioggia e vento non fermano le celebrazioni del tre febbraio

Pubblicato il 3 Febbraio 2018 13:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sanità, Casa democratica tuona contro la Regione: “Necessario un cambio di passo”

La corrente del Pd folignate è tornata a ribadire la necessità della costruzione di una casa di comunità. Invito alla giunta Proietti a far tornare la programmazione "un processo aperto, trasparente e partecipato"

Ostetricia e Ginecologia di Foligno senza primario da nove mesi: Tesei presenta una mozione in Regione

L'ex governatrice umbra, oggi consigliere in quota Lega, chiede alla giunta di coprire con urgenza il posto vacante da settembre 2025. "Anche il sindaco Zuccarini ha chiesto chiarimenti senza ricevere risposta"

Guidi e Tancredi a Foligno: “Un nodo invisibile” tra due visioni del Novecento

Al Centro Italiano di Arte Contemporanea una grande mostra con oltre 70 opere che mette in dialogo due anime opposte e complementari dell'arte italiana. L’esposizione sarà visitabile fino al 27 settembre prossimo

“No al virus dell’intolleranza e dell’indifferenza”. Sono ferme e convinte le parole del sindaco Nando Mismetti in occasione delle celebrazioni per il 3 febbraio. Il riferimento del primo cittadino è ovviamente all’avanzata delle nuove forme di xenofobia e revisionismo storico che stanno interessando i giorni nostri. “Nel 2018 – ha detto Mismetti – ricorrono i settanta anni della nostra Carta costituzionale: bisogna far vivere e rinsaldare i suoi insegnamenti ogni giorno, anche attraverso le nuove generazioni”. Proprio quest’anno, il Comune ha organizzato una serie di incontri con i ragazzi delle scuole per promuovere la Costituzione. “Ma il 2018 – ha proseguito Mismetti – sono anche gli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali: sembrava una pagina chiusa ed invece nn è così. Bisogna consolidare i grandi valori che la Resistenza ci ha trasmesso”. La cerimonia del 3 febbraio, che ricorda la deportazione di 25 giovani folignati, si è svolta senza non poche difficoltà dovute alle avverse condizioni meteo. Vento e pioggia hanno caratterizzato la mattinata, senza però scoraggiare tutti i partecipanti alla cerimonia. Dopo aver deposto una corona d’alloro all’interno della rotatoria che di quel tre febbraio porta il nome, la delegazione si è spostata all’interno del cimitero comunale per ricordare i deportati nei campi di concentramento di Mauthausen e Flossemburg.

Articoli correlati