17.8 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeAttualitàA Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove...

A Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove sfide educative

Pubblicato il 15 Febbraio 2018 15:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rottamazione quinquies, per inviare la domanda c’è tempo fino al 15 dicembre

La manovra interesserà i contribuenti con debiti per carichi trasmessi dal Comune tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inclusi anche quelli relativi a Imu, Tari e multe stradali

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

Coinvolgere le famiglie, la scuola e le agenzie del territorio per affrontare, con competenza e professionalità, i temi specifici dell’educazione. È la finalità che vuole perseguire l’iniziativa organizzata dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Spoleto-Norcia, diretta da suor Anna Maria Lolli, e dall’ufficio scuola del Comune di Spoleto, coordinato da Battistina Vargiu, dal titolo “Genitori in dialogo: incontri sulla pre-adolescenza”. Attraverso tre appuntamenti, per quelle che vogliono essere le nuove sfide educative che si collocano nell’ambito del Progetto Adolescenza condiviso da altri soggetti istituzionali, quali la Usl Umbria 2 e le scuole, e da associazioni riconosciute nel territorio. “La finalità del progetto – afferma la professoressa Vargiu – si configura in un condiviso impegno di attenzione alle problematiche pre-adolescenziali per la costruzione di percorsi educativi rispondenti ai più profondi bisogni di crescita e alle esigenze di assunzione di responsabilità da parte di chiunque sia coinvolto nei processi di educazione”. E affrontare con competenza e professionalità temi specifici dell’educazione coinvolgendo famiglie, scuole, agenzie del territorio, appunto, “ha valore di crescita per i singoli soggetti coinvolti – aggiunge Battistina Vargiu – e, nel contempo, pone le basi per una reale condivisione e per la costruzione di ambienti educativi e di apprendimento”. In quest’ottica, sempre in stretta collaborazione con il Comune e con le altre istituzioni, l’archidiocesi ha inteso promuovere e direttamente sostenere tre incontri rivolti alle famiglie e a tutti gli educatori, su temi ritenuti di alta rilevanza pedagogica e coerenti con le sfide educative della contemporaneità. Incontri che si terranno al Complesso monumentale di San Nicolò il 19 febbraio, il 12 marzo e il 10 aprile e nell’ambito dei quali, illustri relatori, parleranno rispettivamente di “Il Digital Age: sfide educative del terzo millennio”, “Condividere la responsabilità educativa: confronto e dialogo famiglia, scuola e istituzioni – Incontro intergenerazionale” e “Diventare genitori consapevoli – Conoscere noi stessi per conoscere i nostri figli”.

Articoli correlati