23.4 C
Foligno
sabato, Maggio 23, 2026
HomeAttualitàA Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove...

A Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove sfide educative

Pubblicato il 15 Febbraio 2018 15:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un cantiere aperto contro la violenza di genere

A palazzo Trinci il convegno multidisciplinare promosso dal Lions Club di Foligno, sulla prevenzione del fenomeno e sulla tutela delle vittime. In campo esperti del mondo giuridico, giornalistico, sanitario e della Polizia di Stato con l’obiettivo di fare rete

Il Cassero trionfa al Gareggiare dei convivi per il secondo anno consecutivo

La sfida gastronomica e storica della Quintana premia ancora il Rione di via Cortella, che si posiziona davanti a Contrastanga e Spada. In programma per domenica l’investitura dei cavalieri e l’ostensione delle bandiere, che daranno il via alla festa cittadina

Nidi comunali, la mozione presentata dall’opposizione approda in consiglio

L’istanza presentata con carattere d’urgenza lo scorso 23 aprile verrà discussa nella seduta del 26 maggio. La situazione del servizio sarà al centro anche della terza commissione consiliare in programma per il giorno seguente

Coinvolgere le famiglie, la scuola e le agenzie del territorio per affrontare, con competenza e professionalità, i temi specifici dell’educazione. È la finalità che vuole perseguire l’iniziativa organizzata dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Spoleto-Norcia, diretta da suor Anna Maria Lolli, e dall’ufficio scuola del Comune di Spoleto, coordinato da Battistina Vargiu, dal titolo “Genitori in dialogo: incontri sulla pre-adolescenza”. Attraverso tre appuntamenti, per quelle che vogliono essere le nuove sfide educative che si collocano nell’ambito del Progetto Adolescenza condiviso da altri soggetti istituzionali, quali la Usl Umbria 2 e le scuole, e da associazioni riconosciute nel territorio. “La finalità del progetto – afferma la professoressa Vargiu – si configura in un condiviso impegno di attenzione alle problematiche pre-adolescenziali per la costruzione di percorsi educativi rispondenti ai più profondi bisogni di crescita e alle esigenze di assunzione di responsabilità da parte di chiunque sia coinvolto nei processi di educazione”. E affrontare con competenza e professionalità temi specifici dell’educazione coinvolgendo famiglie, scuole, agenzie del territorio, appunto, “ha valore di crescita per i singoli soggetti coinvolti – aggiunge Battistina Vargiu – e, nel contempo, pone le basi per una reale condivisione e per la costruzione di ambienti educativi e di apprendimento”. In quest’ottica, sempre in stretta collaborazione con il Comune e con le altre istituzioni, l’archidiocesi ha inteso promuovere e direttamente sostenere tre incontri rivolti alle famiglie e a tutti gli educatori, su temi ritenuti di alta rilevanza pedagogica e coerenti con le sfide educative della contemporaneità. Incontri che si terranno al Complesso monumentale di San Nicolò il 19 febbraio, il 12 marzo e il 10 aprile e nell’ambito dei quali, illustri relatori, parleranno rispettivamente di “Il Digital Age: sfide educative del terzo millennio”, “Condividere la responsabilità educativa: confronto e dialogo famiglia, scuola e istituzioni – Incontro intergenerazionale” e “Diventare genitori consapevoli – Conoscere noi stessi per conoscere i nostri figli”.

Articoli correlati