33.5 C
Foligno
martedì, Settembre 8, 2026
HomeAttualitàA Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove...

A Spoleto il Comune e la diocesi fanno rete per le nuove sfide educative

Pubblicato il 15 Febbraio 2018 15:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La banda della guardia di finanza torna a Foligno per la Quintana

Il 9 settembre il prestigioso complesso di 65 elementi diretto dal colonnello Laserra Ingrosso si esibirà in piazza della Repubblica per gli 80 anni della rievocazione. Sul palco anche il tenore Piero Mazzocchetti

Ad Alessandro Antinelli e Gabriele Ripandelli il premio Marinangeli 2026

Venerdì 18 settembre la dodicesima edizione del premio dedicato allo storico decano del giornalismo umbro. Cerimonia al Museo "San Francesco" di Nocera Umbra

Assegnati i premi allo sport 2026: tutti i vincitori

La commissione ha vagliato 35 candidature inoltrate da 16 società del territorio. Riconoscimento speciale per il Fair Play all'associazione Amici del Cuore Valle Umbra

Coinvolgere le famiglie, la scuola e le agenzie del territorio per affrontare, con competenza e professionalità, i temi specifici dell’educazione. È la finalità che vuole perseguire l’iniziativa organizzata dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Spoleto-Norcia, diretta da suor Anna Maria Lolli, e dall’ufficio scuola del Comune di Spoleto, coordinato da Battistina Vargiu, dal titolo “Genitori in dialogo: incontri sulla pre-adolescenza”. Attraverso tre appuntamenti, per quelle che vogliono essere le nuove sfide educative che si collocano nell’ambito del Progetto Adolescenza condiviso da altri soggetti istituzionali, quali la Usl Umbria 2 e le scuole, e da associazioni riconosciute nel territorio. “La finalità del progetto – afferma la professoressa Vargiu – si configura in un condiviso impegno di attenzione alle problematiche pre-adolescenziali per la costruzione di percorsi educativi rispondenti ai più profondi bisogni di crescita e alle esigenze di assunzione di responsabilità da parte di chiunque sia coinvolto nei processi di educazione”. E affrontare con competenza e professionalità temi specifici dell’educazione coinvolgendo famiglie, scuole, agenzie del territorio, appunto, “ha valore di crescita per i singoli soggetti coinvolti – aggiunge Battistina Vargiu – e, nel contempo, pone le basi per una reale condivisione e per la costruzione di ambienti educativi e di apprendimento”. In quest’ottica, sempre in stretta collaborazione con il Comune e con le altre istituzioni, l’archidiocesi ha inteso promuovere e direttamente sostenere tre incontri rivolti alle famiglie e a tutti gli educatori, su temi ritenuti di alta rilevanza pedagogica e coerenti con le sfide educative della contemporaneità. Incontri che si terranno al Complesso monumentale di San Nicolò il 19 febbraio, il 12 marzo e il 10 aprile e nell’ambito dei quali, illustri relatori, parleranno rispettivamente di “Il Digital Age: sfide educative del terzo millennio”, “Condividere la responsabilità educativa: confronto e dialogo famiglia, scuola e istituzioni – Incontro intergenerazionale” e “Diventare genitori consapevoli – Conoscere noi stessi per conoscere i nostri figli”.

Articoli correlati