33.9 C
Foligno
venerdì, Luglio 17, 2026
HomeCronacaNon solo accattonaggio: all'ospedale di Foligno vietato il commercio ambulante

Non solo accattonaggio: all’ospedale di Foligno vietato il commercio ambulante

Pubblicato il 27 Marzo 2018 13:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Incendi in Umbria: ancora fiamme a Nocera Umbra, sotto controllo Costacciaro e Spoleto

Tre canadair in azione nelle zone di Aggi, Casebasse e Bagnara, parzialmente chiusa la statale 361 e possibili disagi per l'elettricità. In corso, invece, le operazioni di bonifica sugli altri due fronti

Foligno, viola i domiciliari ma viene beccato dalla polizia: 55enne finisce in carcere

L’uomo, già gravato da precedenti, era stato condannato in via definitiva per aver introdotto monete false sul territorio nazionale. Revocato il beneficio, è stato portato a Spoleto dove sconterà la pena residua

Sulle tracce di San Francesco con il Festival del Sol

Giunto alla sua quarta edizione e legato quest’anno all’Ottocentenario francescano, proporrà da luglio a ottobre 16 appuntamenti tra trekking, natura e spiritualità. Coinvolti gli otto borghi dell’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino

Non solo accattonaggio. Al “San Giovanni Battista” di Foligno non si potrà più esercitare l’attività di commercio ambulante. Una pratica usata da qualcuno per camuffare la richiesta di denaro agli utenti dell’ospedale e che ora dovrà bruscamente interrompersi. A deciderlo è stata la giunta comunale folignate, in seguito ad una segnalazione arrivata direttamente dal Comando dei vigili urbani, che in quell’area sta cercando di far rispettare l’ordinanza anti-accattonaggio dell’ottobre 2017. Quella firmata dalla giunta è una disposizione ancor più stringente in merito alla questione legata all’accattonaggio che, in base alle testimonianze di alcuni cittadini, a volte diventa molesto. Parcheggiatori abusivi che chiedono qualche centesimo a chi parcheggia la propria auto al “San Giovanni Battista” e che in alcuni casi “scavalcano” l’ordinanza immedesimandosi in venditori ambulanti. “Si è recentemente acuito il fenomeno dell’accattonaggio – scrivono dal Comando della polizia municipale -, talvolta interessato da comportamenti invasivi o molesti ed anche insistenti o minacciosi, causando situazioni di turbamento alla tranquillità dei cittadini”. Una problematica che, riscontrano gli agenti, “risulta particolarmente percepita dalle persone anziane, dai disabili e dalle altre categorie di soggetti deboli”. E se l’ordinanza firmata da Mismetti ha permesso di rendere più incisive le attività di controllo, la polizia municipale ha notato che “alcuni comportamenti, sempre di natura molesta, vengono celati dietro l’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche”. Da qui dunque la richiesta (e la conseguente approvazione della giunta), di vietare il commercio ambulante nel parcheggio dell’ospedale e nelle aree di pertinenza. Un provvedimento che in seguito potrebbe essere allargato anche in altre zone della città.

Articoli correlati