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Sagrantino, Filippo Antonelli è il nuovo presidente del Consorzio

Pubblicato il 12 Luglio 2018 10:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:52

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E’ il 58enne Filippo Antonelli il nuovo presidente del Consorzio tutela vini di Montefalco. L’imprenditore, alla guida dell’omonima azienda dal 1986, nel suo terzo mandato ai vertici consortili sarà affiancato dal vicepresidente Peter Robert Heilbron della Tenuta Bellafonte. Il suo stile volto alla tipicità, all’equilibrio e all’eleganza, ha condotto Filippo Antonelli nel 2012 alla prima vendemmia biologica certificata da Valore Italia e alla conversione graduale degli oliveti (10 ettari) e dei vigneti (50 ettari) della tenuta, nella convinzione di ottenere uve più buone e più sane grazie a una produzione condotta nel modo più naturale possibile, senza l’uso di sostanze chimiche. “Il nuovo corso della denominazione sarà all’insegna della continuità. Ho guidato il Consorzio nella seconda metà degli anni Novanta, quando si accendevano i riflettori su questo vitigno. Il mio sforzo sarà quello di raccontarne, a venticinque anni di distanza, la maturità, l’eleganza frutto della sua evoluzione insieme alla consapevolezza raggiunta dal territorio e dai vigneti” dichiara Filippo Antonelli. La denominazione Montefalco ha raggiunto una superficie totale di circa 1200 ettari (Montefalco Doc circa 430 ettari; Montefalco Sagrantino Docg circa 750 ettari) che abbracciano l’intero territorio del Comune di Montefalco e parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria. Riunisce 231 soci di cui 60 cantine e costituisce il 16,7% della produzione di vino in Umbria (6,3% di Montefalco Sagrantino Docg e 10,4% di Montefalco DOC) per un totale di oltre 3 milioni di bottiglie. Dopo cinque secoli di storia e 26 anni da Docg, il Sagrantino ha condotto la denominazione lungo un graduale percorso di crescita e arricchimento: “Montefalco non è più solo sinonimo di rossi, la produzione si è aperta a bianchi di grande qualità come il Grechetto e il Trebbiano Spoletino, entrato nell’uvaggio del Montefalco Bianco in sostituzione di quello toscano” conclude Antonelli. Il neo presidente succede nella massima carica consortile, per il prossimo triennio 2018-2021, ad Amilcare Pambuffetti rimasto ai vertici per 6 anni.  Al suo fianco i consiglieri Paolo Bartoloni, Corrado Dal Piaz, Antonio Donato, Liù Pambuffetti, Giampaolo Farchioni, Alessandro Mariani, Alessandro Meniconi, Giusy Moretti e Giampaolo Tabarrini.

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