10.1 C
Foligno
venerdì, Aprile 17, 2026
HomeAttualitàPm10 alto a Foligno, l’appello della Fiab: “Il Comune estenda l’ordinanza”

Pm10 alto a Foligno, l’appello della Fiab: “Il Comune estenda l’ordinanza”

Pubblicato il 6 Dicembre 2018 08:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

Dopo i sei sforamenti dei livelli di Pm10 registrati dalla centralina di Porta Romana a Foligno nel solo mese di novembre, di cui due ben oltre il limite consentito dalla legge, a far sentire la propria voce è la sezione cittadina della Federazione italiana amici della bicicletta. E lo fa per esprimere la forte preoccupazione per la situazione ambientale che si registra nella città della Quintana che, come in passato, continua a presentarsi come una delle più inquinate del Cuore verde d’Italia, seconda solo a Terni.

Una preoccupazione che è tutta per la salute dei cittadini, con un occhio di riguardo soprattutto ai bambini, per l’incidenza che gli alti livelli di polveri sottili possono avere sull’incremento di patologie gravi come malattie respiratorie, tumori, ictus ed infarti. “Senza considerare – sottolinea il presidente della Fiab Foligno, Pietro Stella – che esiste una correlazione scientificamente provata fra i picchi di Pm10 e l’aumento dei ricoveri ospedalieri e della mortalità per queste patologie”.

Ad allarmare, però, più di tutto il numero uno folignate della Federazione italiana amici della bicicletta è “l’indifferenza dei cittadini che – spiega – continuano, nonostante tutto, ad usare in maniera sconsiderata le automobili e l’inerzia degli Enti preposti a salvaguardare la salute dei cittadini”. Il riferimento è, in particolare, a Comune e Usl Umbria 2. Ed è proprio all’amministrazione Mismetti che si rivolge per chiedere un’azione più incisiva,  “sia facendo rispettare in maniera più severa l’ordinanza sulla limitazione del traffico ed  estendendola anche ad altri giorni – prosegue – sia mettendo finalmente in pratica le misure tecniche previste dal Piano regionale sulla qualità dell’aria dell’Arpa del 2012”. Oltre, ovviamente a chiedere, che si acceleri sui progetti di mobilità sostenibile, a cominciare dall’incremento della ciclabili cittadina.

Per Pietro Stella, però, è anche necessario che Comune e Usl pubblichino costantemente i dati sulla qualità dell’aria e quelli epidemiologici, affinché i cittadini possano toccare con mano la gravità della situazione.

Da parte sua la Fiab si dice pronta a discutere tutti questi temi con chi di dovere, proponendo l’apertura in tempi brevi di un tavolo che chiami a raccolta, oltre a Comune ed Usl, anche scuole, associazioni ambientaliste e di categoria e che sia aperto tutta la cittadinanza per “definire – conclude Pietro Stella – azioni concrete ed efficaci a risolvere il problema”.

Articoli correlati