34.1 C
Foligno
domenica, Giugno 21, 2026
HomeCronacaFoligno, quattro dipendenti chiedono gli “extra” al Comune. Il tribunale: “Non dovuti”

Foligno, quattro dipendenti chiedono gli “extra” al Comune. Il tribunale: “Non dovuti”

Pubblicato il 26 Febbraio 2019 16:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“San Vittore è un paese dimenticato”: l’allarme del Pd sul borgo della Valle del Menotre

Strade dissestate e il malfunzionamento della pubblica illuminazione, le criticità segnalate dal circolo “dem”. “Nessuna risposta alle nostre segnalazioni, serve un intervento immediato”

Bevagna si fa teatro a cielo aperto con “Francesco – Il Cantico”

Mercoledì 24 giugno, nell’ambito del Mercato delle Gaite, oltre 200 giovani porteranno in scena l’opera realizzata durante i laboratori del Teatro San Carlo. Un progetto tra arte, inclusione e territorio sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Un risarcimento di 22mila e 500 euro. E’ quanto richiesto da quattro dipendenti al Comune di Foligno per il lavoro svolto all’interno della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. I quattro, tutti lavoratori a tempo indeterminato dell’ente di piazza della Repubblica, chiedevano il riconoscimento dei gettoni di presenza per quanto fatto all’interno della Commissione. Per i dipendenti, l’impegno all’interno della Pubblico spettacolo doveva essere valutato dal Comune come un “extra”, anche in base ad un regolamento del 2003. Non è stata dello stesso avviso la sezione Lavoro del Tribunale di Spoleto, che con una sentenza dello scorso 21 febbraio ha rigettato il ricorso, condannando i ricorrenti al pagamento in favore del Comune di Foligno delle spese processuali. “La sentenza – fanno sapere da palazzo comunale – ha rilevato che i dipendenti erano stati chiamati a svolgere i compiti in quanto incardinati negli uffici competenti, non attribuendo alcun diritto a compensi aggiuntivi in forza del principio inderogabile dell’omnicomprensività del trattamento economico dei pubblici dipendenti”. In soldoni, il giudice ha considerato il lavoro svolto dai quattro dipendenti comunali nella Commissione, come parte integrante delle loro mansioni e per il quale è sufficiente il normale stipendio. “Con i miei assistiti – commenta l’avvocato perugino Massimo Perari, al quale i quattro si erano rivolti – leggeremo meglio le motivazioni della sentenza per poi decidere se appellarci”. I 22.556,60 euro oltre interessi e rivalutazione richiesti dai quattro, riguardavano la loro attività all’interno della Commissione pubblico spettacolo a partire dal 15 ottobre 2003 a fine 2010, ossia fino quando il Comune aveva cambiato il regolamento interno. Nel 2009, attraverso un documento firmato dall’allora city manager Alfiero Moretti, palazzo comunale aveva risposto ai suoi dipendenti spiegando che per l’attività della Commissione di vigilanza non poteva essere previsto nessun compenso aggiuntivo.

Articoli correlati