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Gaite, dal Mibact prestigioso riconoscimento. “Prossimo passo l’Unesco”

Pubblicato il 28 Giugno 2019 11:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:50

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Per un riconoscimento in arrivo, ce n’è un altro che potrebbe concretizzarsi. Il Mercato delle Gaite di Bevagna non finisce di stupire e, nell’edizione del trentennale, è pronto a ricevere un prezioso contributo da parte del Mibact. Il ministero dei Beni culturali ha infatti individuato la rievocazione bevanate tra le più significative dello Stivale con la conseguente erogazione di un importante contributo. Ad annunciarlo è il podestà delle Gaite, Claudio Cecconi. Intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra nella trasmissione “In viaggio nel tempo” condotta da Alessandro Orfei e Simona Fiordi, il podestà ha dato in anteprima una notizia che ben presto diventerà ufficiale: “Dopo aver vinto il premio Doc Italy nel 2018 – afferma Claudio Cecconi –, quest’anno siamo stati selezionati dal Mibact come una delle manifestazioni che riceveranno un finanziamento. Tra 170 realtà siamo arrivati 25esimi”. In totale sul piatto ci sono due milioni di euro, che saranno redistribuiti ai quaranta progetti maggiormente meritevoli. Parte di questo contributo andrà quindi alle Gaite per lo straordinario livello culturale raggiunto. Dal circuito dei mestieri medievali – aperto oramai tutto l’anno – alla ricerca storica, a Bevagna il Medioevo oramai si respira quotidianamente. In attesa che il Mibact pubblichi la graduatoria definitiva, tra i responsabili della rievocazione sta balenando un’idea. E’ quella di far diventare le Gaite patrimonio immateriale dell’umanità, un tentativo che aveva già fatto la Quintana di Foligno qualche anno fa. “Il prossimo passo – spiega Cecconi in radio – sarà quello di portare l’Unesco a Bevagna, per fargli vedere il grande esempio di cultura immateriale che ogni anno mettiamo in mostra. Il nostro oro è la cultura e sarebbe bellissimo poter contare su questo riconoscimento”. Insomma, un sogno nel cassetto non così impossibile da raggiungere. GRAN FINALE – Nel frattempo però c’è da pensare al trentennale tutt’ora in corso. In questo fine settimana è previsto il gran finale, che porterà domenica sera ad assegnare alla gaita vincitrice il palio disegnato da Massimo Botti. Taverne aperte fino all’ultimo, mentre sabato alle 16 si apriranno i mercati medievali delle quattro gaite. Domenica il mercato sarà invece riservato alla giuria per la consueta gara, dopo che negli scorsi giorni erano arrivate le valutazioni dei mestieri e della cucina. Dopo le valutazioni degli esperti, il mercato aprirà anche al pubblico. Di sera chiuderà il quadro delle gare quella del tiro con l’arco, per poi procedere alla cerimonia di proclamazione della gaita vincitrice. Intanto, negli scorsi giorni la Rai ha acceso le sue telecamere sulle Gaite. Mercoledì la trasmissione “La vita in diretta estate” ha effettuato un collegamento in diretta da Bevagna, mentre in questi giorni una troupe della Regione sta girando delle immagini per uno spot promozionale dell’Umbria.

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