35.6 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeAttualitàLa quinta edizione di FolignoLibri ha fatto centro

La quinta edizione di FolignoLibri ha fatto centro

Pubblicato il 15 Ottobre 2019 15:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

Il piacere di leggere ha contagiato Foligno. Ottimo bilancio per la quinta edizione di FolignoLibri, evento organizzato dall’associazione culturale Ikaria e Multiverso Coworking, in collaborazione con lo Spazio Zut! ed interamente dedicato all’ambiente. Domenica 13 ottobre si è svolta l’ultima giornata, ma per tutti e tre i giorni di iniziative il carattere multidisciplinare del festival ha riscontrato un grande interesse e ogni evento della manifestazione ha visto una notevole affluenza di pubblico. A dare il via a FolignoLibri era stato, venerdì scorso, il reading in omaggio a Piero Fabbri, scrittore e giornalista spellano, appassionato difensore dei diritti umani e dell’ambiente, a cura di Michele Bandini. Le due tavole rotonde che hanno visto al centro due temi chiave sull’ambiente, oggi molti sentiti come lo smaltimento rifiuti e lo stabilimento siderurgico dell’Ilva di Taranto, sono state molto partecipate. Anche gli spettacoli serali – sia quello di sabato di Massimo Zamboni, musicista ed ex chitarrista dei Cccp e Csi, che si è esibito in un poetico reading musicato dal titolo “Anime Galleggianti”, sia quello di Jacopo Fo, per la prima volta a Foligno, che ha chiuso la manifestazione con il suo spettacolo “Ecologia, follia e dintorni” – hanno richiamato un pubblico anche da fuori regione.

Anche i laboratori che hanno visto coinvolte le scuole della città sono stati molto partecipati: venerdì quello condotto da Valentina Valecchi alla scuola media di Sant’Eraclio dal titolo “Abbracciare gli alberi”, sabato all’aula magna dell’Itt “Da Vinci”, cinque classi delle scuole superiori hanno ascoltato Francesco Paniè di “Terra Onlus” parlare di ambiente, filiera alimentare e rifiuti; domenica mattina allo spazio Zut sempre Valentina Valecchi ha organizzato un laboratorio per bambini più piccoli (da 4 anni in su) dal titolo “Come le balene”.

Anche le presentazioni dei libri, sia quella di Bruno Arpaia che ha presentato “Qualcosa la fuori”, sia quella di Fabio Ciconte con il libro “Il grande carrello” sono state partecipate con animati dibattiti su temi molto attuali come il cambiamento climatico e la filiera del cibo.

Gli organizzatori, nel ringraziare tutti i collaboratori, volontari e sponsor che credono nel festival, annunciano che già sono al lavoro sul tema che sarà scelto per l’edizione del 2020.

Articoli correlati