36.7 C
Foligno
sabato, Agosto 15, 2026
HomeCulturaA Spello Marco Bonini fa il pieno di pubblico con il suo...

A Spello Marco Bonini fa il pieno di pubblico con il suo primo romanzo

Pubblicato il 17 Gennaio 2020 19:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Intervolley al lavoro per la prossima stagione: la nuova casa prende forma

Cantiere a pieno ritmo in vista della nuova annata sportiva: la struttura ospiterà la Serie C maschile neopromossa, l'intero settore giovanile e il nuovo femminile

Uniti nel nome di Luca Giuliani: la notte di Volperino si accende di musica e memoria

In un clima di profonda emozione la frazione folignate ha fatto da sfondo all’evento “Tribute and Lab”. A scandire la serata un momento conviviale e un concerto dedicato al pianista e compositore

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

È in una gremita sala Petrucci del palazzo comunale di Spello che ieri, giovedì 16 gennaio, si è tenuta la presentazione del libro “Se ami qualcuno dillo”, edito da Longanesi, dell’attore Marco Bonini. L’occasione è stato il nuovo appuntamento con il format “Passaparola. Leggi, gusta, pensa”, promosso dall’assessorato alla cultura di Spello in collaborazione con l’associazione “Nel nome del rispetto” della presidente Cristina Zenobi e la partecipazione del Festival del cinema di Spello.

Nel suo primo romanzo Marco Bonini, noto attore e sceneggiatore romano, racconta quanto accaduto realmente nella sua famiglia e a suo padre nello specifico. Un infarto che non uccide il corpo ma resetta il cervello e al risveglio quello che era stato il vecchio Sergio, l’uomo tutto d’un pezzo che non dava spazio ad emozioni e sentimenti, non esiste più ed è come se fosse nato una seconda volta. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare dall’inizio tutto del mondo degli uomini.

Partendo da questo episodio lo scrittore si  è quindi immerso in un viaggio attraverso le emozioni e l’importanza di una educazione affettiva per creare un nuova figura di maschio, che si era dovuto adeguare ad un modello a cui era stata negata l’educazione ai sentimenti. Un percorso difficile ma che apre le porte ad una reale parità tra uomo e donna, in quanto esseri biologicamente uguali, affinché anche il maschio realizzi pienamente la sua personalità aprendo lo spazio alle emozioni.

“Riuscire a riscoprire e a ridare valore alle essenzialità in un momento in cui di cose superflue che ci portano in altri orizzonti ce ne sono tante: questo – ha dichiarato il sindaco Moreno Landrini – è il messaggio che questo romanzo veicola e che siamo veramente contenti di diffondere come città”.

Articoli correlati